Non fidatevi mai di chi vi assicura l’iscrizione alla Dakar

Mentre aspettiamo di sapere qualcosa dal Marocco, in particolare dalla prima vera tappa del Merzouga rally – terza edizione – parliamo un po’ di Dakar, ed in particolare di iscrizioni. Da diversi anni la gara è ad invito – nel senso che l’organizzazione, ASO – si riserva di accettare o meno i piloti al via.

Non c’è più nulla di scontato nell’iscrizione alla gara di gennaio. Nessuno, ripeto nessuno, neanche i team più blasonati hanno la certezza al cento per cento di essere accettati ed essere così al via. Certo, qualcuno potrà obiettare, ma se ti chiami Ktm ufficiale, oppure X Raid o ancora Volkswagen di certo sarai al via, ed in effetti la risposta è positiva, ma la certezza è un’altra cosa.

Ho deciso di scrivere questo post perchè alcuni piloti mi hanno raccontato storie che non avrei mai voluto sentire, fin dallo scorso anno, e cioè dall’edizione 2012. Non c’è nessuno, pilota, team manager, meccanico, ex pilota o chissà cos’altro che possa assicurarvi al cento per cento di essere nella lista degli iscritti della Dakar. Già lo scorso anno diversi italiani sono stati lasciati a casa, e quando il primo no della ASO arriva, state pur certi che sarà definitivo. Per quanto riguarda lo scorso anno ne sanno qualcosa Silvia Giannetti, ed anche Francesco Catanese che nonostante vari tentativi, e per quest’ultimo anche cambi repentini di team, sono rimasti a casa. 

David Castera su questo punto è stato chiaro ed inflessibile. “Se ti abbiamo già detto no una volta, non potrai più riproporti per quella stessa edizione. Non lo faremo con neanche un pilota altrimenti si creerebbe un precedente e tutti avrebbero diritto di chiedere lo stesso trattamento”. Il perchè del rifiuto da parte di ASO ha diverse motivazioni. A volte è un curriculum non all’altezza, a volte è una questione di principio contro un pilota che magari l’anno prima non si è presentato e non ha neanche avvertito, a volte perchè l’esperienza non è giudicata soddisfacente, altre perchè un team ha già troppi piloti iscritti.

Non credete quindi, mai, a chi vi promette il paradiso: che tradotto significa, la Dakar !

Non credete a chi vi dice “vieni con il mio team e partirai al 100 per cento!!”. Ancora meno fidatevi di chi vi vende una moto e un kit per la Dakar assicurandovi l’iscrizione,  e soprattutto non versate nessun acconto per l’iscrizione !!! Purtroppo non c’è nessuno che vi può tutelare su questi argomenti, se non un po’ di esperienza e un filo di furbizia. Se non volete credere a questo blog parlate con Gaetano De Filippo che è restato a casa, per il secondo anno consecutivo, anche stavolta, in più con una bella moto sulle spalle, con tanto di kit e 6000 euro di anticipo già pagati per l’iscrizione o alla gara. La sua storia ha dell’incredibile, peccato che sia vera. Il suo curriculum di primissimo ordine è stato rifiutato – almeno questa è la giustificazione ufficiale di ASO – nonostante Gaetano abbia davvero una ottima esperienza in diverse gare mondiali e notevole esperienza all’estero. Alla conferenza stampa di Parigi – il 21 novembre – mi farò fare da Castera, e vi proporrò, una precisa descrizione di come debba essere il curriculum di un pilota per essere accettato alla Dakar !

 

Non fidatevi mai di chi vi assicura l’iscrizione alla Dakarultima modifica: 2012-11-05T20:56:04+01:00da elicara
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