La squalifica di Schlesser al Faraoni, capiamo un po’ di più

Mentre aspettiamo i piloti a fine speciale, in Marocco, al termine della seconda giornata di gara parliamo un po’ della squalifica di Jean Louis Schlesser al Pharaons Rally avvenuta pochi giorni fa. Come quasi tutti sanno, nonostante le poche informazioni a riguardo, che il pilota del buggy è stato escluso dalla classifica finale della gara per una flangia non a norma.

Ecco ora nel dettaglio come sono andate le cose. Al termine della terza giornata di gara i commissari tecnici FIA hanno effettuato un controllo a campione di alcuni motori. Hanno scelto i primi due in classifica, Al Mutaiwei e Schless, appunto, ed altri cinque mezzi – tutti i T2 – e li hanno sottoposti a misurazioni e controlli nel dettaglio. Innanzitutto un particolare importante che non tutti sanno: nelle verifiche pre gara molti controlli non vengono effettuati, soprattutto, magari, quando le stesse vetture hanno già affrontato altre gare del calendario mondiale. I piloti arrivano, presentano una dichiarazione in cui c’è scritto che è tutto a norma, firmano, e se ne vanno. Il buggy di Schlesser è arrivato con già pronti i fili in ferro da piombare: intorno alla flangia cioè, erano già stati passati i fili appositi e il commissario non doveva far altro che piombarli – come da regolamento – e così è stato fatto. A tutti gli equipaggi prioritari vengono controllate le principali norme di sicurezza, casco, tuta ignifuga, abbigliamento vario. Mentre la brida non si tocca: se ci sono già i buchi vengono fatti passare i fili che vengono poi piombati, e se ci sono invece, già i fili, si piombano direttamente.

A metà gara è scattato il controllo e la brida del buggy francese è stata trovata assolutamente fuori misura: molto più grande del previsto. Quando i commissari l’hanno comunicato a Jean Louis lui ha pensato che si trattasse di uno scherzo, poi ha visto le espressioni serie e ha capito che non c’era nulla da scherzare. L’articolo dell’Annexe J, articolo 285 (il nostro allegato J) parla appunto delle grandezze in millimetri delle bride – art. 4.1.1. – che variano a seconda del numero di valvole per cilindro e del peso del mezzo e stabilisce per i T1, larghezze comprese fra i 32 mm e i 34 mm, fino ai 37,2 per le vetture con passaporto FIA di prima del dicembre 2006 e con motore sopra i 5400 cc.

Il diametro della flangia di Schless era superiore, in tutti i sensi. “Un errore del mio meccanico – ha detto il pilota francese ai commissari – che ha montato la flangia della Dakar su questo motore”. I regolamenti delle gare di Coppa del Mondo sono diversi da quello della Dakar ed ecco spiegato così l’errore. Sul regolamento tecnico della Dakar, articolo 1P4.1 c’è appunto specificato il diametro che va dai 32 ai 39 dei 2×4 FIA : “Non ho alcuna intenzione di ricorrere in appello, mai – ha concluso Schless – abbiamo sbagliato”.  

La squalifica di Schlesser al Faraoni, capiamo un po’ di piùultima modifica: 2012-10-16T14:12:49+02:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento