Apriamo una parentesi…Dakar 2013

Che dire? Che ci avevamo azzeccato? Più o meno tutto quello che si era preannunciato si è realizzato e la Dakar 2013 seguirà la falsa riga di quello che già ci si aspettava. Vediamo insieme il dettaglio, i pro e i contro di questa nuova, prossima edizione.

La Dakar 2013 partirà da Lima ed arriverà a Santiago del Cile, proprio come si spettegolava da un po’. Anche la data di partenza è stata confermata e cioè non più il primo gennaio, bensì il giorno 5 gennaio, che è un sabato. L’arrivo invece, nella capitale cilena sarà il 20 gennaio, e quindi restano confermati i 15 giorni di gara (anche se qualcuno spiffera che la partenza vera sarà il 6 gennaio e il 5 sarà solo il podio con il consueto giretto in città). La tappa di riposo sarà in Argentina, in un posto che abbiamo già visitato nel 2011 e cioè dakar 2013,la dakar 2013 parte dal perù,il percorso della dakar 2013,da dove passerà la dakar 2013,perù,argentina,cile,la dakar 2013 va in argentinaSan Miguel de Tucuman.

Cosa cambia dunque, nel percorso della Dakar 2013 rispetto alle edizioni precedenti? Innanzitutto il grado di difficoltà iniziale. Lima ospiterà le verifiche amministrative e tecniche nei primi giorni di gennaio e poi – presumibilmente – la stessa Plaza des Armas terrà a battesimo la partenza dei mezzi, il 5 gennaio. Se le tappe iniziali saranno le stesse conclusive di quest’anno allora l’inizio gara non sarà uno scherzo, e questo è davvero molto probabile. Il deserto, le dune di tutti i colori, simili a Mauritania e Libia, faranno da sfondo ai primi giorni di gara mettendo subito i piloti a dura prova sui tracciati peruviani. Le tappe potrebbero essere le stesse soprattutto visto il bellissimo spazio per ospitare il bivacco che è stato costruito – per esempio – ad Arequipa. Da qui dopo quattro giorni di gara si entrerà in Cile e si scenderà almeno fino ad Iquique e forse Antofagasta, o meglio ancora Calama ( qualcuno si ricorda il famoso bivacco in mezzo alle miniere dove la notte si scese sotto zero nel 2011??), prima di raggiungere il confine con l’Argentina, passare le Ande e scendere a San Miguel. Nel 2011 si veniva appunto dall’Argentina e dopo Cordoba la gara fece tappa a San Miguel, proseguendo dopo verso San Salvador de Jujuy e da lì approdando in Cile, a Calama appunto. Il giorno di riposo sarà domenica 13  e quindi le tappe potrebbero in effetti essere le 4 peruviane, poi Iquique, poi Calama e poi San Salvador de Jujuy, o qualche altro posticino lì vicino e poi San Miguel: totale 7 giorni, appunto.

Dopo il giorno di riposo la cosa si fa più interessante perchè i piloti a quel punto avranno fatto una bella scorpacciata di deserto, fra Perù ed Atacama, e dovranno rientrare in Cile. San Miguel è più o meno sulla stessa linea di Copiapo, ma bisogna capire quanto ci vuole a passare dall’altra parte e attraverso quale strada, quale passo, e quanta montagna, nel senso di Ande. Una volta a Copiapo inizia la discesa verso Santiago dove si passò con la Dakar una volta sola, nel 2010, ultima tappa cilena prima di rientrare in Argentina. Per arrivare alla capitale si può nuovamente sfruttare La Serena – nel 2010 la tappa da La Serena a Santiago misurava circa 580 chilometri – oppure se si resta molti giorni in più in Argentina si può arrivare a Santiago da San Juan – poco più di 400 km – ma questa, sinceramente mi sembra la possibilità meno appetibile. Però…non si sa mai.

Il confine potrebbe venire attraversato in diversi punti..innanzitutto bisogna ricordare che la frontiera fra Argentina e Cile è la terza più lunga al mondo, composta dalla bellezza di 5300 chilometri…Los Patos Libertadores fu il passo usato nel 2010, alto 3500 metri, basso quindi, nel senso di posizione geografica, più in alto c’è il popolare Passo San Francisco che collega le due province di Catamarca, Argentina a quella d’Atacama, in Cile, mentre il Paso de Jama potrebbe venir usato per passare dal nord del Cile verso la provincia di Jujuy (altezza 4400m). Se invece si usassse il valico Agua Negra – spesso chiuso – si passerebbe dalla zona di Chilecito (tanto amata dai tracciatori ASO) a La Serena e da lì si scenderebbe. In questo modo le tappe in Argentina potrebbero essere almeno 4. Ma la prima cartina che hanno diramato ci aiuta ad intuire il passaggio classico da Paseo San Francisco.

Vabbè, abbiamo giocato un po’ con congetture e previsioni astratte, ma resto dell’idea, anche guardando la cartina, che da San Miguel si scenda a Chilecito e poi si risalga, si passi da Paseo San Francisco e si raggiunga Copiapo. Annunciano 5 tappe in Perù – una in più di quest’anno, dunque – 5 in Argentina, più il giorno di riposo, e 4 in Cile…Il che mi fa pensare che in Argentina ci sarà un anello da qualche parte.

Staremo a vedere; quello che è sicuro, ora come ora, è il giorno dell’apertura delle iscrizioni, il 15 maggio.

Apriamo una parentesi…Dakar 2013ultima modifica: 2012-04-05T14:54:39+02:00da elicara
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