Tecnosport e Pandakar: joint venture?

Quest’anno c’è stata una collaborazione che ha legato Pandakar a Tecnosport. Due team italiani, che schieravano auto e camion, che hanno deciso di lavorare insieme. Una collaborazione che ha dato sicuramente ottimi frutti. Vediamo come…

Pandakar a Tecnosport si sono congiunte in questa Dakar 2012. Hanno cercato di condividere quello che era possibile cercando in questo modo di contenere le spese ma anche di creare una collaborazione fra due team italiani, mettendo insieme un sacco di persone con grande esperienza.

Così è successo che Tecnosport ha schierato al via 3 vetture in gara e 2 camion assistenza – diciamo 2 e mezzo visto che c’era anche un Iveco Daily – in T5, mentre Pandakar ha messo 2 Panda in gara, e 2 camion T4, cioè iscritti in gara nella categoria T4.3, quella con le tabelle rosa per intenderci.

Tecnosport ha portato al traguardo una vettura, il Bowler Wildcat di Denis Berezovskiy, 68° assoluto: un pilota kazako che insieme al suo copilota Alexey Nikizhev, ha resistito fino all’ultimo guidando senza servo sterzo e litigando tutti i giorni con la pompa della benzina, e non solo.

Pandakar invece ha portato al traguardo i due camion Mercedes Unimog, guidati da Giulio Verzeletti e Antonio Cabini. Unn volta che le Panda si sono ritirate, alla giornata di riposo, i T4 sono rimasti in gara, angeli custodi di Denis che li ha utilizzati praticamente tutti i giorni. Valentino Bombelli – copilota di Antonio – è stato veramente un angelo per l’equipaggio kazako arrivando a risolvere con genialità e tranquillità – una delle grandi doti di Vally – moltissimi problemi…tra questi anche la quasi perdita dell’albero di trasmissione che se ne stava cadendo perchè i bulloni si erano svitati ed erano andati a passeggio per il deserto.

dakar 2012 1.jpgLe due squadre non solo hanno lavorato insieme ma c’è stata una soliddarietà fra loro davvero molto bella. I meccanici Pandakar spesso hanno aiutato i meccanici Tecnosport – e viceversa – sui mezzi finendo non solo a notte inoltrata ma spesso e volentieri anche alla mattina. Per questo voglio menzionarli tutti, perchè sono loro i veri valorosi di questa gara che non si vive solo sul terreno della speciale. Complimenti e un applauso quindi a Lupo, Max, Mimmo, Dario, Iuri, Fabio, Gigi, Alessandro, Luca che oltre a lavorare hanno poi spesso guidato i mezzi per spostarsi da un bivacco all’altro, soprattutto quando le auto ritirate, da guidare, sono diventate 4 e quindi c’era davvero bisogno dell’impegno di tutti. 

Al loro impegno va aggiunto quello di Angelo Fumagalli e Loris Calubini che vedete nella foto, accosciati, ai due lati opposti, che sono rimasti fino alla fine proprio per guidare le due Panda e Maurizio Dominella – team manager Tecnosport – che ha dato una bella mano anche a Pandakar. Per Maurizio era la prima Dakar nei panni di responsabile e bisogna ammettere che la sua lunghissima esperienza in questa gara, come pilota e copilota, si è rivelata fondamentale e preziosa per resistere e coordinare, fino alla fine, il tutto.   

Tecnosport e Pandakar: joint venture?ultima modifica: 2012-01-25T20:24:02+01:00da elicara
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