La decima di ‘Peter’

Una volta sgombrato il campo dalle moto sono arrivate al traguardo le auto, perdakar 2012,peterhansel,mini all 4 racing,x raid prima la Mini All 4 Racing di Re Peterhansel che ha finalmente vinto la sua decima Dakar.

 A forza di aspettare questo momento rischiamo di sminuire la grandezza dell’impresa sportiva di quest’uomo che ha fatto, davvero, qualcosa che non si riesce quasi ad immaginare. Come diceva lui stesso, entusiasta al traguardo “E’ già complicato vincerne una, o anche solo pensare di vincerne una, figurati dieci”.

Ne ha vinte sei in moto nel 1991, nel 1992,’93,’95,’97 e 1998 e poi tre in auto, con la Mitsubishi nel 2004, 2005 e 2007. E da allora aspettava di ripetere questo dakar 2012,peterhansel,mini all 4 racing,x raidmomento, e ci teneva particolarmente a farlo in Sud America su questa nuova gara che a lui continua a non sembrare neanche troppo difficile.

Alle sue spalle ha chiuso Nani Roma anche lui su Mini mentre la terza posizione è stata scalata negli ultimi giorni da Giniel De Villiers, con questa Imperial Toyota, un pick up Hi Lux di cui sentiremo parlare parecchio in futuro. Giniel ha sempre satellitato fra la 6. e la quinta posizione negli ultimi giorni di gara ed è stato bravo ad approfittare della debacle di Holowczyc – sempre Mini – che per un errore di navigazione ha buttato via tutta una gara. Il polacco ha chiuso decimo assoluto dopo averdakar 2012,peterhansel,mini all 4 racing,x raid vacillato fra la seconda e la terza posizione.

Robby Gordon ha vinto l’ultima speciale e chiude quinto assoluto, anche se come abbiamo già detto, ora deve aspettare i controlli sul suo motore che avverranno a Parigi per capire se fa parte o no di questa classifica. Davanti a lui c’è il russo, sempre su Mini, Novitskiy – l’unico non professionista del gruppo X Raid – e sesto, anche in questo caso con un pizzico di sopresa c’è Lucio Alvarez, argentino, anche lui su Toyota. Sousa con la sua Great Wall che poi Great Wall non è, è riuscito a conquistarsi la settima posizione, davanti ad un’altra Mini quella del brasiliano Dos Santos.

Insomma per X Raid una gran bella soddisfazione anche perché è riuscito a portare al traguardo ben 8 piloti su 8 partenti: un segno che la squadra lavora bene, e i meccanici sono bravissimi e soprattutto, come ha detto Holo a fine gara “sono minuziosi e scrupolosi, ma non lo sono perché devono, perché qualcuno glielo ordina, ma lo fanno perché gli piace”.

 

La decima di ‘Peter’ultima modifica: 2012-01-18T14:42:00+01:00da elicara
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