Piccole storie

Girando qua e là e chiacchierando a destra e manca scopri sempre storie molto simpatiche, di piloti di altre nazioni, dei nostri piloti, dei team in generale, eccone alcune …

Tappa marathon: vi ricordate quando l’altro giorno ho elogiato ASO perchè dava un sacco a pelo a tutti i piloti moto a quella specie di tappa marathon? Bè le cose non sono andate affatto cosi’. Ai piloti non è stato dato niente del genere. Da parte dell’ufficio del turismo peruviano (e non di ASO) gli è stato dato un poncho rosso di lana, una copertina di crca 50 cm per lato, un cappellino peruviano, classico direi, e un paio di calzettoni di lana. Tutto qui. Erano state allestite due tendone, senza tavoli senza nulla e cosi’ tutti i piloti – al vecchio stile africano – hanno dormito buttati per terra, uno accanto all’altro. Hanno patito il freddo e si sono stretti uno all’altro per cercare di scaldarsi. Come sempre il racconto più divertente arriva dal grande Filippo Ciotti, con il suo solito modo colorito di raccontare le cose. “Abbiamo avuto un freddo pazzesco, questi si sono bevuti il cervello, ci hanno dato una copertina e un poncho, assurdo. Pero’ al momento di andare a dormire io ho cercato Orsetto Botturi e mi sono avvinghiato a lui perchè ero sicuro che mi avrebbe scaldato non poco con la sua mole”. Ci sono foto fantastiche di quella sera ma i piloti ancora non me le hanno date…

GE Astori oggi ha aiutato in speciale Nicola Tonetti che per il gran caldo, la stanchezza e la astori con tonetti.jpgspossatezza accumulate si era insabbiato con la moto che non voleva più saperne di ripartire, e non era più in grado di proseguire. Astori è arrivato al bivacco di Pisco stravolto dalla stanchezza, ma quando anche Nicola ha raggiunto il bivacco è venuto a cercarlo per ringraziarlo e dirgli che davvero, senza Santo Astori non avrebbe finito questa gara.

Capitan Rally è un pilota cileno che si è ritirato ieri dopo aver rotto il motore della sua Yamaha. Oltre alla simpatia di questo pilota che ha trascorso anche due notti nel deserto nel corso della gara mi ha colpito il suo modo di rientrare a casa. Noi probabilmente ci siamo abituati male, aereo, auto a noleggio, o altro. Lui invece è tornato a casa in autobus. Ha preso il bus ad Arequipa dopo aver cambiato un po’ di dollari per pagare il biglietto. Il bus lo avrebbe portato fino a Tacna, città vicina al confine fra Perù e Cile, da li’ avrebbe proseguito con un altro bus fino ad Arica e da li’ con un altro ancora fino a casa sua, in un’altra zona del Cile. 

Fisico bestiale – Non ho potuto fare a meno di scattare questa foto al fisico possente di Botturi che tutti guardano con la bocca aperta in questi giorni. Massiccio con due cosce da rugbista di sfondamento, oggi il Bottu a fine speciale è arrivato davvero stanchissimo, tanto è vero che si èfisico bestiale.jpg voluto sdraiare un po’ per riposarsi. Nulla di grave, un semplice colpo di calore e anche un calo forse di adrenalina, ora che ci stiamo avvicinando alla fine; incrociamo le dita per lui e di tutto il resto parleremo domani.

Piccole storieultima modifica: 2012-01-15T00:51:54+01:00da elicara
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