La prima volta del Perù

Panorami magnifici, colori indimenticabli e gente affettuosa. Questa la prima impressione di un bivacco che ci accoglie a 2000 metri di altezza, a pochi metri dalla seconda città più popolata dell’intero Paese, Arequipa, che conta ben 1 milione di abitanti.

L’orario è cambiato e noi con queste due ore in meno siamo veramente ancora in pieno pomeriggio. Il sole è bollente anche se stamattina ci ha messo un po’ ad uscire, al punto che i motociclisti, partiti alle 4 dal bivacco, hanno patito anche un po’ di freddo. Poi verso le 10 le nuvole hanno lasciato il posto al sole, caldissimo e la temperatura è rimasta buona, visto anche che siamo quasi sempre su altopiani di almeno 1500 metri.

Il trasferimento di quasi 400 chilometri che ci ha portato ad Arequipa è stato davvero bello ed anche la speciale ha offerto dei panorami che Botturi non ha esitato a definire “i più belli visti finora”. Alte dune di colore scuro, e poi tante montagne, di tutti i colori, e sullo sfondo una montagna altissima, più di 4000 metri che spuntava dalla nuvole e si ergeva con la sua vetta coperta di neve. E poi i cactus, cosi’ diversi da quelli argentini e il verde delle piantagioni rigogliose. E i fiumi di acqua marrone che scorrevano ricchissimi e veloci. Insomma, uno spettacolo. Le montagne ricordano le falaise dell’Africa e cambiano colore man mano che si avanza passando dal marrone al rosso, al beige, e di nuovo al rosso e al grigio. Anche la sabbia in certi punti è grigia ed è incredibile tanto che prima di tornare a casa voglio assolutamente raccoglierne un po’.

Il bivacco è spostato di un chilometro rispetto al previsto. Hanno spianato una valle e ci hanno sistemato al suo interno. Siamo contornati da montagne di sabbia e sassi; in una conca che comunaue è alta poco più di 2000 metri, in un enorme altopiano. Il ministro dell’economia e turismo è venuto a trovarci e ha spiegato che il Perù è pronto ad accogliere la Dakar a braccia aperte perchè vuole farsi conoscere dal mondo esterno. “Vogliamo mostrare al mondo quello che abbiamo e come siamo e la popolazione sta rispondendo al nostro appello. In questa zona ci sono ben 3 vulcani semi attivi e anche il canyon più profondo del mondo che si chiama Canyon del Colca. La tradizione di questa zona del Perù – ha spiegato il ministro – è una tradizioone storica molto antica tramandata dalle colonie che controllavano le zone a sud del Perù”. Qui sono attive molte aziende produttrici di latte e anche il settore agroalimentare è ricchissimo. La gastronomia va forte qui e la specialità sono i Camarones, i gamberi di fiume, molto grandi che sembra siano buonissimi. Chissà se stasera ce li prepareranno….

La prima volta del Perùultima modifica: 2012-01-12T22:46:46+01:00da elicara
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