Era una notte buia e tempestosa: 2. puntata

Erano le 4 meno dieci quando le due Panda sono arrivate al bivacco di Chilecito ieri notte. Le condizioni non erano paurose ma di certo la Fiat di Loris Calubini aveva un po’ patito.

Un tamponamento sulle dune, l’ennesimo in questa Dakar, solo che a toccare la sua Panda è stato un camion Man. Al bivacco questa notizia era arrivata nel tardo pomeriggio ma in tutta sincerità nessuno ci aveva creduto perché sembrava impossibile che se un camion tampona una Fiat Panda questa possa continuare a correre e invece Loris ha dimostrato che è possibile. Ecco il suo racconto, raccolto stamattina alle 6, quando i meccanici – Lupo, Dario e Iuri – stavano lavorando alacremente sulle due piccolette. Anzi le due “cucciole” come le chiamano ormai tutti, qui.

“Stavamo in un punto della speciale, fra sabbia e letto di fiume in cui sul road book c’era scritto : per i camion, attenti ai capotamenti ! In quel momento, mentre Alberto mi sta leggendo questa nota vedo che Alex Caffi che era proprio davanti a noi, si ferma appena in tempo per non capotarsi. Io mi fermo qualche metro dietro di lui per vedere da più lontano la situazione e capire in che modo poterlo aiutare e mentre sto analizzando il tutto e sto per aprire lo sportello per scendere, vedo nello specchietto la sagoma di un camion Man. Capisco subito che non riuscirà a frenare e allora ho pensato di togliere il piede dalla frizione per non causare attrito e magari scivolare solo qualche metro avanti. Il camion riesce a sterzare – ma secondo me non ha neanche frenato – e vedo le sue ruote accanto al mio finestrino, ma in quel momento scivola e mi prende dentro il posteriore della macchina, nel lato sinistro. La ruota si blocca e si rompe il semiasse”. Da qui comincia l’avventura di sistemazione, lavoro, buio, rientro al bivacco, assolutamente e rigorosamente sulla speciale per non perdere neanche un CP o un wpt.

Stamattina alle 5 circa mi hanno svegliato i colpi di martello ed allora sono andata a vedere e ho trovato le due Panda in piena manutenzione. Poco tempo dopo è cominciata la sveglia, tenda per tenda e quando abbiamo chiamato Antonio Cabini – Unimog assistenza per Pandakar e Tecnosport – da dentro il sacco a pelo ha risposto…”Ma come la sveglia? Se sono appena andato a dormire”.

E se i meccanici Pandakar hanno lavorato tutto il tempo non sono stati da meno quelli di Tecnosport che dalle 3 di mattina si sono concentrati su Nissan Patrol e Bowler rispettivamente dei piloti Vacher e Berezowskiy e gli hanno permesso di ripartire in speciale stamattina.

Era una notte buia e tempestosa: 2. puntataultima modifica: 2012-01-05T20:52:00+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “Era una notte buia e tempestosa: 2. puntata

  1. Da quanto si riesce a capire dal bollettino di cui sopra, sembrerebbe che l’equipaggio Calubini/De Pretto sia in grado di proseguire nonostante il tamponamento, ma ciò che è più importante sta il fatto che non hanno subito danni personali.

Lascia un commento