Piccoli aneddoti tratti dalla vita quotidiana della Dakar 2012

Come ben sapete gli aneddoti non mancano mai in questo blog e soprattutto sono i ‘backstage’ più belli di questa gara che quest’anno ci lascia, a livello di piccole pecche organizzative, un po’ perplessi. Come per esempio l’acqua delle docce che alle 10 di sera finisce e non torna più…avvenuto al bivacco di San Rafael. No acqua alla sera, no acqua alla mattina !!

Vediamone alcune tanto per raccontare che non è tutto oro quello che luccica.

Questa me l’ha raccontata Giorgio Albiero copilota di Miki Biasion, al termine della sfilata per le vie del centro di Mar del Plata il 31 dicembre. I piloti dovevano andare in parco chiuso, fare il giro sul lungomare, salire sul podio, tornare al parco chiuso e da lì con una serie di bus dell’organizzazione tornare in centro e poi andare nei propri alberghi. I camion però hanno iniziato la loro sfilata intorno alle 9 di sera e quando sono rientrati al parco chiuso erano circa le 22. Messisi alla ricerca dei bus li hanno trovati che stavano andando via. “Abbiamo finito il turno” hanno risposto gli autisti dei pullman e così tutti gli equipaggi camion, circa 210 persone, sono rimaste a piedi !

Un altro aneddoto viene da Claudio Pederzoli che sta facendo la sua Dakar con la solita esperienza e professionalità: il suo gruppo quest’anno è composto da Gianernesto Astori, Daniele Carmignani e Alberto Gerli, questi due rispettivamente con il ruolo di addetto stampa e meccanico.dakar 2012,claudio pederzoli,gianernesto astori,alberto gerli,daniele carmignani,giorgio albiero Daniele però aiuta Claudio anche nella preparazione del road book e la foto qui accanto lo testimonia. Scherzando, a questo proposito Claudio ieri sera ha detto ” e sennò che l’ho portato a fare?” con grande risata da parte di Carmignani.

Restando a questo team c’è da sottolineare il grande senso di responsabilità di Alberto Gerli. Ieri, dopo il ritiro di Zanotti, Alberto è andato da Mauro Sant (meccanico di Alex, appunto) rimasto disoccupato e lo ha assunto per il loro team, per diventare meccanico di Astori. Sant ha accettato visto che ormai qui non aveva più nulla da fare. “Non ci dormivo di notte – ha spiegato Gerli – io non sono un meccanico e anche se GE lo sapeva al momento in cui abbiamo deciso di partire per questa Dakar io cominciavo a sentirmi in colpa. Mi chiedevo, e se gli succede qualcosa per colpa mia, se magari la moto non è preparata bene e lui si ferma in speciale? Non volevo vanificare tutto il nostro impegno economico – la spesa affrontata per venire su questa Dakar – e così ho approfittato dell’occasione e ho ‘assunto’ Sant”.

Padre e figlio Tonetti sono tutti e due in gara. Nicola, 23 anni, è con una Beta Boano e sta andando bene. Papà Checco è in quad se la cava bene e ha lamentato solo qualche problema nelladakar 2012,claudio pederzoli,gianernesto astori,alberto gerli,daniele carmignani,giorgio albiero seconda speciale per la benzina. E’ lì che si è ritrovato con il figlio…in un incontro simpatico e singolare. Nicola era fermo in speciale per controllare una nota prima di affrontare una dakar 2012,claudio pederzoli,gianernesto astori,alberto gerli,daniele carmignani,giorgio albierobruttissima pietraia e gli si è afficanto un quad che lui aveva visto arrivare da lontano. Solo quando lo ha avuto accanto ha riconoscuto suo papà che gli ha detto: “ehi, ciao, che cosa fai qui?”. Piccolo scambio di battute e poi Checco riparte con il suo quad come una cavalletta sulle pietre spaventose che Nicola stava guardando. Con un pizzico di invidia il piccolo Tonetti parte sulle tracce del padre e poco dopo lo ritrova. Roberto era fermo con un problema di benzina: praticamente dal serbatoio posteriore non si riversava nell’anteriore e quindi lui era fermo. Così Nicola si è preso la sua rivincita…gli si è avvicinato e ha tirato fuori la cannetta trasparente e gli ha chiesto con un sorrisino…”questa ce l’hai?” e babbo Tonetti ha dovuto ammettere che no, in effetti, se l’era dimenticata. E così Nicola, raggiante, gli ha lasciato la sua. (nella foto Nicola al momento della partenza stamattina, moto numero 91 e accanto c’è Filippo Ciotti)

 

Piccoli aneddoti tratti dalla vita quotidiana della Dakar 2012ultima modifica: 2012-01-03T22:48:22+01:00da elicara
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