Novità una sull’altra

Riassunto della giornata di ieri e poi si parla di oggi…ecco cosa sta accadendo a questa Dakar 2012, caliente al punto da svenire…e lo dicono gli stessi argentini che a questo caldo dovrebbero quasi aver fatto l’abitudine.

Comincio subito con lo scusarmi ma qui aggiornare il blog è un po’ più complicato del previsto. Non avendo io la connessione al campo, o meglio al bivacco, mi tocca correre a destra e a manca per trovare un wi-fi affidabile ed in questo momento mi sto gustando un frullato alla fragola in una gelateria di San Rafael con una ottima linea wi fi che mi consente di aggiornare il tutto.

Parliamo un po’ di ieri anche se la brutta notizia ci ha rattristato moltissimo e ha tolto importanza alla speciale, alla tappa e alle prestazioni dei piloti. Quello che si può dire di ieri, della prima tappa, è che era corta, per fortuna, ma velocissima e che il caldo l’ha fatta da padrone, non solo in ps. I nostri sono stati bravi, come potete vedere nella classifiche pubblicate su www.dakar.com e si sono difesi bene anche da un trasferimento massacrante di quasi 700 chilometri, sotto il sole delle due di pomeriggio con 45 gradi di temperatura. La velocità massima consentita nei trasferimenti ai mezzi in gara è di 110 km/h quindi immaginate voi cosa vuol dire farli in moto, dopo esserti svegliato alle 4,30 di mattina. Comunque sia per fortuna è andato tutto bene, per i nostri che sono arrivati al bivacco stravolti e stanchissimi. Stanno andando bene Botturi, che giorno dopo giorno acquisisce piccole astuzie sulla gara e guadagna qualche posticino in classifica, seguito da Ceci.

Nella prima speciale ci sono stati problemi per Ciotti che è rimasto senza impianto elettrico e per Zanotti che è caduto mentre battagliava con Dabrowski. L’Aprilia ha cominciato alla grande con la vittoria di Chaleco Lopez, che vola letteralmente nei punti veloci delle speciali con la sua bicilindrica, mentre Despres ha patito un po’ il caldo e una stanchezza data da mancanza di sonno chiudendo un po’ più indietro. Johnny Aubert è bravissimo perchè ha capito lo spirito della gara e quasi si giustifica quando mi dice che non ha fatto il tempo (nel senso di risultato) perchè c’era troppa polvere. Lo consigliano in tanti e fra questi anche Nani Roma che ne sa un bel po’ sulla Dakar.

Fra le auto la Dakar 2012 è cominciata malissimo per Nasser Al Attiyah che saliva per la prima volta sull’Hummer che – confidava – non aveva ancora mai provato. Sia lui che il capo squadra Gordon stavano andando alla grande con i loro Hummer quando a 4 km dalla fine della speciale il mezzo di Nasser ha avuto un problema alla pompa dell’olio e si è fermato. Così Gordon si è fermato e lo ha trainato fuori e nonostante questo ha chiuso la speciale quinto a soli 42″ dal primo. Basta questo particolare per far capire quanto andava forte…. 

Novità una sull’altraultima modifica: 2012-01-02T22:36:40+01:00da elicara
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