Il grande “Bottu”

Non c’è che dire, i bravi campioni si riconoscono ovunque. Ma oggi è una giornata difficile, e lunga…e mi sa che la notte per molti sarà ancora più lunga….

Il caldo ci sta annientando e come se non bastasse i bivacchi sono talmente enormi che per trovare i piloti sotto i loro gazebo bisogna fare anche due chilometri a piedi e ti sembra di svenire. Penso ai piloti che stanno chiusi dentro le loro tute, per tutto il giorno in gara e in trasferimento, con il casco in testa e mi chiedo come possano resistere. Hanno quasi tutti – i piloti moto – il coppino ustionato perchè guidi con la testa un po’ abbassata e di conseguenza il sole arroventa qualsiasi parte scoperta e il risultato si vede perchè brilliamo tutti come lampadine. In molti non hanno dormito stanotte, oppure hanno dormito pochino perchè di lavorare sui mezzi, quando ancora il sole è in cielo, non se ne parla e quindi si comincia alle 20. Quando hai il mezzo ovviamente perchè in molti ieri sono arrivati al bivacco dopo mezzanotte.

Alex Caffi ieri con la sua Pandina è andato bene, viaggiando insieme all’altra piccola Fiat di Loris Calubini e si sono tolti il gusto e la soddisfazione di passare un sacco di altre vetture ben insabbiate nelle dune.

Oggi la giornata è stata ben più complicata per tutti, tanto è vero che sono cominciate un po’ di disavventure. Le moto hanno lasciato il bivacco alle 5 di mattina per lanciarsi in speciale alle 10,30 momento nel quale c’erano già oltre 35 gradi. La prima parte era veloce al punto da slogarsi il polso destro e poi whoops, dune nere – quelle fatidiche – oued, piste parallele e un altro po’di tratti veloci. Coma ha vinto ma lo ha scoperto solo nel momento in cui è arrivato al bivacco perchè non pensava di aver fatto il tempo migliore. Lopez partito in testa, per la vittoria di ieri, ha condotto tutta la speciale davanti fino a che Coma lo ha raggiunto e forse – visto lo spagnolo – Chaleco ha tirato un po’ di più. Fattosta che scendendo da una duna ha picchiato la visiera del casco un po’ forte sulla strumentazione, sul trip precisamente, e allora ha pensato di calare un po’ il ritmo. Così al traguardo è quarto, dietro Despres secondo e l’ottimo Barreda terzo con la nuova e bellissima Husqvarna. Il migliore di Bordone Ferrari è Viladoms undicesimo di speciale ma il grande Botturi chiude recuperando ancora qualche posizione, ed è 18esimo di speciale mentre in classifica generale è 16° assoluto, primo degli italiani. Non male per un novellino della Dakar come lui. Il bello è che Bottu controlla da vicino Aubert e valuta le sue speciali anche sulla base della prestazione del francese che oggi ha chiuso 22esimo (ma non l’ho ancora visto e non so se magari si è perso).

Bello il risultato di Franco Picco oggi che è addirittura 49° assoluto di speciale, secondo della sua classe. Un po’ meno fortunata oggi, la gara del povero Bruno Da Costa, francese, su Yamaha, che ha preso in pieno una mucca ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Sulle sue condizioni purtroppo non ci dicono molto, ma teniamo le dita incrociate per lui.

Le auto oggi hanno sofferto un bel po’ tanto è vero che cominciano a contarsi i mezzi fermi, disseminati sulla speciale: per primo Christian Lavieille con il motore della sua Mitsu in brutte condizioni e non è sicuro di riuscire a raggiungere il bivacco. Anche alla Tecnosport non sta andando meglio: Maurizio Traglio ha problemi al propulsore della sua Pathfinder e anche l’altro pilota del team di Como, Didier Vacher è in difficoltà.

Nasser in compenso, ed era quasi scontato, ha vinto la speciale visto che partiva in 38esima posizione e non voglio neanche contare i sorpassi che ha fatto con il suo Hummer. I camion sono partiti in speciale alle 3 di pomeriggio e quindi li stiamo ancora aspettando al campo, ma ci vorrà un bel po’ oggi.   

Piccola chicca di sfortuna per Silvio Totani che ieri stava andando benissimo fino a che ha bucato e si è fermato a cambiare la gomma solo che nella sua binda…non c’era olio e quindi non funzionava. Il povero Silvio ha aspettato Zucchi che è arrivato circa 15 minuti dopo e gli ha dato la sua…

Il grande “Bottu”ultima modifica: 2012-01-02T23:19:12+01:00da elicara
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5 pensieri su “Il grande “Bottu”

  1. Buongiorno Eli, come sai rimani la nostra più vera fonte di info sulla Dakar e io come sempre ti seguo con assidua puntualità. Con i tuoi racconti rendi la gara ancora più interessante e il tuo modo di descrivere luoghi ed eventi rimane unico per noi appassionati di questa gara fin dalla meta’ degli anni ’80. E anche se l’africa continua a mancarci, tu rendi onore molto bene anche alla nuova collocazione. Continua a farci sognare così ogni giorno, il modo migliore di lasciare per un attimo i pensieri della vita normale. Piccole cose che fanno bene al cuore.
    Ciao,Daniele.

  2. Per fortuna che ci sei tu alla dakar perche non riusciamo mai ad avere notizie certe del ns pilota ciotti che tu conosci perfettamente. Cerca di darci piu notizie possibili e digli di montare un serbatoio supplementare. Saluti dal fast team,
    Ps consola l,’altro ns pilota fesani

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