X Raid: lo squadrone da battere

In attesa delle sue verifiche che si terranno domani mattina X Raid si presenta. In una conferenza stampa oggi alle 16 lo squadrone ha svelato le sue strategie, la nuova Mini, e soprattutto ha lasciato lo scettro di protagonisti ai suoi piloti, otto in tutto, su 5 Mini e 3 Bmw.

Oggi pomeriggio la grande squadra X Raid, che schiera 5 Mini All 4 Racing e 3 Bmw X3 ha tenuto la sua conferenza stampa in un’atmosfera serena, direi quasi distesa e piacevole. Sven Quandt era fiero della sua creatura, e ne ha ben ragione, e lo lasciava trasparire in ogni parola e in ogni sua mossa. Quello che Sven è riuscito a creare, cominciando dal suo team Geco Raid negli anni dakar 2012, aso, bmw, x raid, mini all 4 racing, 5 Mini alla Dakar, Novanta ha dell’incredibile e oggi, davvero, la sua è la squadra numero 1, quella da battere per capirci.

Ha iniziato la conferenza parlando del fatto che purtroppo Volkswagen se n’è andata e che oggi, le restrizioni dei regolamenti favoriscono di più le auto a benzina, o con cambio a sei marce, mentre i diesel avranno via via vita più difficile. Ha parlato dei cambiamenti che sono stati fatti nella Mini che riguardano soprattutto un centro di gravità spostato verso il basso in maniera determinante rispetto all’anno scorso. L’assistenza è affidata a ben 10 camion Man 6×6 ed è la prima volta che una squadra utilizza così tanti camion 6×6 in una Dakar. Oltre a questi ci sono anche tre semirimorchi e diverse vetture assistenza per un totale di circa 100 persone.

L’obiettivo ? “Vincere la Dakar, non ci sono nè dubbi nè questioni a questo proposito” ha sentenziato Quandt. “Ne sono convinto – ha poi continuato – ma bisogna sempre essere prudenti a questo proposito, sono sicuro che la navigazione giocherà un ruolo importante in questa gara così come l’affidabilità delle vetture”.   

X Raid: lo squadrone da battereultima modifica: 2011-12-31T00:37:52+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento