Come ai vecchi tempi: i fasti del rally tout terrain tornano con Bordone Ferrari

Era da un po’ che non si vedeva una presentazione così. Almeno in Italia. E almeno nel mondo dei rally tout terrain. E invece giovedì sera, nonostante la nebbia e il traffico spaventoso, legato anche alloBF2.jpg sciopero dei mezzi pubblici, Viale Forlanini ha ospitato a Milano un bellissimo evento.

La presentazione ufficiale del nuovo team Bordone Ferrari. I 4 cavalieri blu che affronteranno, per cominciare, la Dakar 2012, con mire però ben più ambiziose e ampie.

Citandoli in ordine alfabetico, come abbiamo fatto nel corso della serata, BF6 bis.jpgparliamo di : Alessandro Botturi, Paolo Ceci, Gerard Farres e Jordi Viladoms.

Del team abbiamo già scritto, delle aspettative e dei programmi anche. La moto è una bella Ktm 450 Rally reinventata e ridisegnata come possibile da Rodolfo Frascoli, designer ben noto in Italia, il cui nome è legato alla Moto Morini Granpasso e alla Guzzi Griso, fra le altre.

La serata è stata speciale, con tanti ospiti, alcuni capitati lì più per curiosità che perchè realmente invitati, ma nessuno è voluto mancare, foss’altro per dire poi, io c’ero. E infatti proprio oggi mi hanno detto che gira già fra gli appassionati un breve film della serata. 

Che dire di più? La squadra è grandiosa. L’affiatamento fra i ragazzi è incredibile, raro e proprio per questo ancora più prezioso. I meccanici sono fra i migliori del settore, e Fernando Prades è la pedina vincente sulla scacchiera !

E poi c’è Jordi Arcarons che segue la preparazione di questi “ragazzi”: li aiuta nella navigazione, nell’apprendere tutti quei segreti della strumentazione e dell’orientamento e controlla il loro stile di guida, migliorandolo dove possibile.  

Un connubio Italia-Spagna che sulla carta è già vincente. E lo è anche nelle esperessioni di tutti quelli che ne sono coinvolti. Negli occhi del team si può leggere l’emozione, l’aspettativa, la voglia di partire e anche un po’ di commozione, come sempre avviene davanti ai grandi capolavori.

L’inizio è buono, anzi uno dei migliori, in fatto di immagine, di dettagli, di forma, di colori e di contenuti. Ora dobbiamo incrociare le dita ed aspettare gennaio.

Gli obiettivi

BF1.jpgSono importanti e li hanno annunciati ed enumerati i piloti stessi. Paolo Ceci vuole migliorare il risultato di due anni fa che fu 14esimo. “So che non è facile ma arrivare entro i primi dieci non mi dispiacerebbe affatto” dice il pilota modenese. “Voglio arrivare in fondo – annuncia Botturi – è la mia prima volta e voglio imparare il più possibile, L’obiettivo è arrivare alla fine, la classifica la guarderemo poi”. Gerard Farres si lascia andare ad un “Viva l’Italia!” alla fine del suo discorso e da parte sua promette “di fare del mio meglio, di dare alla squadra tutto quello che potrò”. E dulcis in fundo, c’è Jordi Viladoms che con la sua umiltà, la sua aria da eterno ragazzino timido, con un mezzo sorriso, parla della sua esperienza passata, ora al servizio del team italiano, della sua voglia di fare, di dare il meglio, delle difficoltà che li aspettano, dell’armonia della squadra.     

Come ai vecchi tempi: i fasti del rally tout terrain tornano con Bordone Ferrariultima modifica: 2011-11-21T19:46:11+01:00da elicara
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