BF = Bordone-Ferrari Racing Team: il sogno diventa realtà

La storia è talmente bella che ho dovuto elaborarla qualche giorno prima di riuscire bf,bordone ferrari racing team,alessandro botturi alla dakar 2012,paolo ceci alla dakar 2012,il team bf alla dakar 2012,botturi-ceci-farres,renato ferrari,nicola bordone,un team tutto italiano alla dakar,bordone-ferrari moto italianaa raccontarla. Bella perchè è un sogno che si avvera. Bella perchè sembra una favola, ed invece è reale. Bella perchè è tutta italiana !

La storia è talmente bella che ho dovuto elaborarla qualche giorno prima di riuscire a raccontarla. Bella perchè è un sogno che si avvera. Bella perchè sembra una favola, ed invece è reale. Bella perchè è tutta italiana !

Renato Ferrari è un architetto di Milano di 52 anni, appassionato di moto fin da ragazzo ma senza eccessi o manie. Nel 2002 incontra Fabrizio Meoni e la sua vita svolta, nel vero senso della parola. Viaggiano insieme in Africa ogni volta che il lavoro lo permette e Renato passa tutto il tempo che può con il grande pilota toscano, ascoltandolo, scoprendo l’uomo prima del pilota, recependo tutto il possibile dai suoi racconti, ma anche dai suoi tanti consigli. L’amicizia continua, solida, fino al 2005 e dal momento della scomparsa di Fabrizio, Renato si occupa insieme agli altri amici di Meoni, della Fondazione.

Poi un giorno, quasi per caso, Renato Ferrari scopre che una sua cliente aveva un nonno materno che prima della Seconda Guerra Mondiale creava delle moto. Addirittura il brevetto del primo motocarro a tre ruote è suo: il nome è Nicola Bordone. 

 La chiama, si parlano, anzi lui le parla di un progetto, ma soprattutto di far rivivere l’azienda Bordone che il nonno aveva chiuso nel dopoguerra vendendo il brevetto di questo motocarro, con trasmissione a cardano, che addirittura veniva fornito all’Esercito Italiano, alla Piaggio . Il progetto le piace, le parole di Renato fanno il resto e quest’anno, il 28 luglio, nasce la società. Sulla brochure del team si legge: “Il team nasce dalla fusione di due esperienze complementari: il know how meccanico di Nicola Bordone (ora rappresentato dalla nipote Nicoletta Elisa) industriale che progettava moto già negli anni Trenta, unito alla conoscenza tecnologica, alla ricerca estetica e alla passione motociclistica off road di Renato Ferrari, architetto di Milano”.

BF appunto, Bordone-Ferrari Racing Team. L’obiettivo è quello di realizzare unBordone-Crown_racing-2 piccolo.jpg team sportivo, e per il momento parleremo solo di questo. Per disputare ovviamente, la gara più bella e più difficile: la Dakar.

La costruzione, mattoncino dopo mattoncino, del team, è entusiasmante. Durante gli Assoluti di enduro a Casazza, a luglio, Ferrari contatta Alessandro Botturi. Parlano un po’ nei paddock, viene fuori una vecchia storia, di quando Meoni veniva a provare la LC8 a Vivaro – pochi passi da Pordenone – e il Bottu lo affiancava, per divertimento, per passione, perchè correva con Ktm. Fabrizio una volta gli disse che lui aveva il fisico giusto, ma anche la mentalità giusta per correre nei rally raid, magari proprio alla Dakar e lo vedeva bene, dopo l’enduro, passare al tout terrain. Bottu questa cosa non se l’è mai scordata e quando Renato Ferrari si è presentato da lui chiedendogli di raccontare quella storia di Vivaro lui l’ha fatto. E il racconto fatto da Botturi che è un ragazzone semplice, e timidobf,bordone ferrari racing team,alessandro botturi alla dakar 2012,paolo ceci alla dakar 2012,il team bf alla dakar 2012,botturi-ceci-farres,renato ferrari,nicola bordone,un team tutto italiano alla dakar,bordone-ferrari moto italiana – nonostante la stazza !! – ancora pieno di sogni, si è trasformato in realtà quando Ferrari lo ha ingaggiato per la prossima Dakar. Un accordo siglato sul momento con una stretta di mano, forte e sincera, e il progetto con questo ragazzone di Lumezzane, prevede Dakar 2012, l’intero campionato del mondo FIM Cross Country e la Dakar 2013. E per cominciare il Merzouga Rally, fra pochi giorni.

Dopo Botturi, Ferrari contatta Paolo Ceci. Paolo si è già iscritto alla Dakar ma sta aspettando un ok dal suo team per la moto. L’architetto di Milano arriva con la sua proposta ma Paolo non può accettarla subito, deve attendere il via libera bf,bordone ferrari racing team,alessandro botturi alla dakar 2012,paolo ceci alla dakar 2012,il team bf alla dakar 2012,botturi-ceci-farres,renato ferrari,nicola bordone,un team tutto italiano alla dakar,bordone-ferrari moto italiana

dal suo team, che arriva a fine stagione. Una stretta di mano sigilla l’accordo e la parte italiana del team è definita.  

A questo punto Renato Ferrari – che è un realista, con i piedi per terra e le idee chiare – capisce che il team non è completo: “Botturi è bravissimo, ma non ha esperienza nei rally e tantomeno nella navigazione, Paolo è bravo, ha esperienza in Africa e sa navigare bene, ma non basta”. Così si rivolge ad uno che ne sa, e tanto, e cerca consiglio. E’ estate piena ma per fortuna qualche pilota lungimirante, come appunto aveva fatto Paolo Ceci, si è già iscritto alla Dakar, prima ancora di sapere con che moto andare a correre. Uno di questi è Gerard Farres – ex Ktm, ex Aprilia – e Renato lo chiama. Va da lui, perchè lo vuole conoscere e vedere nel suo habitat naturale, gli parla del progetto, gli chiede di condividerlo, e Gerard si commuove. Come prima di lui avevano fatto gli altri. Accetta, stringe la mano di Renato, ed entra di diritto nel team “Bordone-Ferrari Moto Italiana”.

La storia non finisce qui, ma per il momento mi fermo, per farla assimilare ed elaborare a tutti gli appasionati…

Le moto? Ah già, manca questo dettaglio. Per la Dakar 2012 la moto sarà la Ktm 450 preparata e pronta per i rally raid. Acquistate nuove nuove per i tre piloti, a 32.500 euro l’una. Poi ci saranno 2 furgoni Sprinter Mercedes, 1 Pick Up e i meccanici al seguito che ben si conoscono in questo mondo. A cominciare da Roberto Boasso – il “rosso” – e Pelut, al secolo David Palmada, ed un altro ne arriverà. Responsabile della logistica sul campo è Emanuele Ravazzini, Renato Ferrari è team manager ed amministratore, e Nicoletta Elisa Altieri Bordone è la presidente della squadra.

Ma la storia, è ancora lunga….

BF = Bordone-Ferrari Racing Team: il sogno diventa realtàultima modifica: 2011-10-30T18:08:29+01:00da elicara
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