Baja d’Aragon chi c’è e chi non c’è?

Da domani cominciano le verifiche della Baja d’Aragon, a Saragozza, in Spagna, valida come prova, quest’anno, della Coppa del Mondo Rallies Tout Terrain. Siamo alla 28. edizione di una gara mitica che ha segnato la storia del tout terrain, specie nelle sue edizioni indimenticabili degli anni Novanta.

Da domani cominciano le verifiche della Baja d’Aragon, a Saragozza, in Spagna, valida come prova, quest’anno, della Coppa del Mondo Rallies Tout Terrain. Siamo alla 28. edizione di una gara mitica che ha segnato la storia del tout terrain, specie nelle sue edizioni indimenticabili degli anni Novanta.

Sono tanti gli equipaggi che vi prenderanno parte e fra questi anche molti italiani, popolo di piloti che hanno sempre amato molto questa competizione, e continuano a farlo anche adesso che è cambiata e che è diventata incredibilmente più facile, almeno sulla carta….ma anche nella realtà, dai, diciamolo!

Innanzitutto diamo un’occhiata al parco partenti partendo dai primi numeri. Leonid Novitskiy che sta lottando per la conquista della Coppa del Mondo 2011 sarà ovviamente al via con il numero 1, al volante della Bmw X3 della tedesca X Raid. Dietro di lui partirà Jean Louis Schlesser sul suo buggy e subito dietro il portoghese Rui Sousa. Numero 4 ancora portoghese, questa volta per Felipe Campos che ha scelto una bella Bmw X3, anche lui, per correre in una delle sue gare preferite.

Il numero 5 appartiene ad un italiano, Maurizio Traglio che ‘rispolvera’ – passatemi il termine – il baja d'aragon,saragozza,baja di spagna,bmw,x raid,nissan tecnosport,maurizio traglio,r team,renato rickler,tout terrain,cross countrysuo copilota di un tempo, Maurizio Dominella per questa prova spagnola. Correranno con il Nissan Pathfinder, quello che in Tunisia Checco Tonetti aveva utilizzato chiudendo quinto assoluto. La bella, e simpatica, novità è che in Spagna debutta anche il figlio di Maurizio Traglio, Lorenzo, di 26 anni, fresco di licenza e curioso di cimentarsi in questa gara, che conosce da quando era piccolo. Correrà con un Patrol 4.8 L, in classe T2.

Gli altri italiani sono i nomi noti del tout terrain italiano: lo squadrone R Team schiera Roberto Ciampolini, Alex De Angelis, e due coppie di fratelli, i Salvi, con Carmine e Luciano e i Totani, con Silvio e Tito. Altro pilota del team toscano sarà il siculo Pietro Musacchia mentre il patron Rickler correrà con il suo camion Iveco – ve lo ricordate alla Dakar ? – nella categoria T4.

Ma il lungo elenco degli italiani non finisce mica qui: Valentino Bombelli, Paolo Mora, Giovanni Manfrinato, Roberto Caporale, Andrea Toro, Alessandro Trivini, Massimiliano Battisti e Michele De Nora anche se in realtà nell’elenco degli iscritti quest’ultimo risulta come francese, sono tutti gli altri.

Come dicevo ieri e fino a venerdì mattina alle 11 ci saranno le verifiche, poi briefing, ordine di partenza e super speciale al pomeriggio, valida per la classifica, poi due giorni di gara con due speciali da affrontare due volte. Maggiori informazioni su : www.bajaspain.com 

Baja d’Aragon chi c’è e chi non c’è?ultima modifica: 2011-07-20T18:09:26+02:00da elicara
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