Santo Marino fa ripartire l’Unimog dell’Orobica Raid al Silk Way

E’ ripartito stamattina alle 8,46 in trentesima, ed ultima posizione, il camion Unimog dell’Orobica Raid, quello di assistenza veloce per la Panda rimasto ora l’unico portacolori italiano in gara al Silk Way Rally. Ma la notte appena trascorsa è stata allucinante e lunghissima per gli uomini del team dopo che ieri a soli 200 chilometri dal via il camion, entrato a forte velocità in una buca, aveva visto strapparsi via la ruota anteriore.

E’ ripartito stamattina alle 8,46 in trentesima, ed ultima posizione, il camion Unimog dell’Orobica Raid, quello di assistenza veloce per la Panda rimasto ora l’unico portacolori italiano in gara al Silk Way Rally. Ma la notte appena trascorsa è stata allucinante e lunghissima per gli uomini del team dopo che ieri a soli 200 chilometri dal via il camion, entrato a forte velocità in una buca, aveva visto strapparsi via la ruota anteriore.

silk way rally,aso,kamaz,unimog,verzelletti,pandakar,michael wolff,marino muttiIl miracolo, perchè di miracolo si tratta, è stato reso ossibile da Marino Mutti che pensate un po’ non doveva essere neanche a questo rally. Quando i ragazzi erano ormai pronti a partire per Mosca, ad una settimana dal via, Marino ha detto che gli sarebbe piaciuto esserci e così si è messa in moto tutta la macchina organizzativa e per un altro miracolo, in questo caso reso possibile da ASO e da Francesco Aina, si è riusciti ad ottenere in tempo il visto per la Russia e Marino è potuto partire, tra l’altro via strada accompagnando Giacomo Verzelletti in questa avventura. Marino viaggia con l’assistenza ma ieri il suo operato è stato fondamentale. Quando il camion ha rotto, l’assistenza ha cercato come possibile di raggiungerlo per portare aiuto. Così sul posto Marino – cioè, in pista – ha saldato il mozzo e a 50 km/h sono riusciti a ripartire. Dopo poco più di cento chilometri il mozzo si è rotto nuovamente ed allora la carovana italiana ha rioperato di nuovo e ha nuovamente saldato il mozzo , questa volta chiedendo ospitalità nel cortile di una fattoria (chissà se era la stessa di Peterhansel). Ripartiti lentamente i tre, Wolff, Verzelletti e Mondellini hanno raggiunto l’asfalto ma lì si è resa necessaria un’altra saldatura. A quel punto l’equipaggio doveva ancora percorrere 450 chilometri, per fortuna di asfalto. Sono arrivati al bivacco alle 4 di questa mattina. Il tempo di darsi una lavata, di fare colazione e sono ripartiti, per fortuna oggi la tappa non è spaventosa e piano piano cercheranno di arrivare fino in fondo delle due speciali in programma per ritrovarsi al bivacco di Maykop stasera.

A proposito, stamattina sono ripartite 49 vetture e 30 camion !!

Santo Marino fa ripartire l’Unimog dell’Orobica Raid al Silk Wayultima modifica: 2011-07-15T09:58:53+02:00da elicara
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