Silk Way Rally, qualche notizia

Mancano ormai pochi giorni al via della terza edizione del Silk Way Rally, la gara organizzata in Russia dal patron della Kamaz, Semen Yakubov (fondatore e manager dell’azienda di camion) ed assegnata per la logistica e tutta l’organizzazione sportiva alla ASO. Come sapete si chiama Dakar Series il calendario in cui rientra questa competizione, ma di plurale qui c’è poco – series, intendo – visto che da due anni questa è l’unica gara.

Mancano ormai pochi giorni al via della terza edizione del Silk Way Rally, la gara organizzata in Russia dal patron della Kamaz, Semen Yakubov (fondatore e manager dell’azienda di camion) ed assegnata per la logistica e tutta l’organizzazione sportiva alla ASO. Come sapete si chiama Dakar Series il calendario in cui rientra questa competizione, ma di plurale qui c’è poco – series, intendo – visto che da due anni questa è l’unica gara.
Ad ogni modo questa competizione che non è per niente facile e tantomeno una passeggiata, sta prendendo piede. La gara è bella, come ebbi modo di dire lo scorso anno quando vi partecipai, ma è lunghissima ed estenuante. Poi, che la Russia sia bella lo sappiamo tutti e che si presti come ottima alternativa ad un’Africa in cui diventa sempre più difficile andare, è ormai cosa risaputa.

Quest’anno appunto, è stato cambiato il periodo e non si corre più a settembre bensì a luglio – dal 9 al 16 – e inoltre è stato un po’ accorciato il percorso (di circa 400 km) visto che si parte da Mosca e non più da San Pietroburgo. L’arrivo è sempre a Sochi e mi spiace davvero quest’anno non poterci andare perchè sarei stata curiosa di vedere che cosa la Russia è stata capace di realizzare in quella che sarà la sede dei Giochi OLimpici invernali del 2014 in un solo anno.

Una lista iscritti non c’è ancora, almeno non ufficiale, ma si sa di sicuro che non ci sarà la Volkswagen ma potrebbero esserci una o due BMW, anche se in realtà sono molto più interessate alla Baja d’Aragon che si correrà esattamente 6 giorni dopo l’arrivo del Silk Way a Sochi. Si parla di 120 iscritti, quindi una sessantina di equipaggi direi, provenienti da 25 nazioni diverse. Ci sarà Stephane Henrard, Miroslav Zapletal – visto a Pordenone e poi in Tunisia – il polacco Holowczyc e qualcuno parla anche di Peterhansel ma di questo non ho certezza e quindi ve lo dico con un forte beneficio del dubbio.

Silk Way Rally, qualche notiziaultima modifica: 2011-06-24T10:14:00+02:00da elicara
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