Novitskiy vince, Tonetti e la Tecnosport quinti

Così come Helder Rodrigues anche Leonid Novitskiy stava aspettando l’occasione giusta per salire sul gradino più alto del podio. Nel suo caso però non si parla di Dakar ma delle prime due gare di Coppa del Mondo FIA, e cioè l’Italian Baja e il Desert Challenge di Abu Dhabi.

Così come Helder Rodrigues anche Leonid Novitskiy stava aspettando l’occasione giusta per salire sul gradino più alto del podio. Nel suo caso però non si parla di Dakar ma delle prime due gare di Coppa del Mondo FIA, e cioè l’Italian Baja e il Desert Challenge di Abu Dhabi. Dopo due secondi posti, Leonid agguanta la vittoria, anche lui nell’edizione del 30° anniversario del rally di Tunisia. Il russo della X Raid – su X3 – ha conquistato la vittoria insieme al suo inseparabile copilota Andreas Schultz e prende il volo in testa alla classifica iridata.

Ha lasciato l’ultima vittoria di speciale al compagno di squadra in quest’occasione, Nani Roma, e se n’è andato a vincere con un distacco su Jean Louis Schlesser di 14′.21″. Un minimo distacco calcolato al termine di 6 prove speciali ed un totale di poco più di 1000 chilometri. La terza posizione va, appunto, al pilota catalano Nani Roma rientrato in gara ed in Bmw X Raid in questo rally: il distacco è di 35′.36″ ma senza l’insabbiamento del primo giorno che gli è costato circa 40 minuti di ritardo al traguardo, Nani avrebbe senza dubbio dato del filo da torcere al francese su buggy. La quarta posizione va al ceco Zapletal mentre al quinto posto troviamo il primo piano.jpgdebuttante, al volante della Nissan Pathfinder Tecnosport, si intende, Checco Tonetti. Franco Grigoletto su Toyota nelle ultime giornate è scivolato in classifica e riesce a concludere la gara con un decimo assoluto.

Tonetti è letteralmente raggiante al termine della gara e lo racconta apertamente: “Sono contentissimo, la gara è stata bellissima, molto varia, con percorsi diversi e molto vari. Sabbione, sabbia, terreno duro e poi durissimo, sassi e sterrati veloci. Una gara che mi è piaciuta moltissimo e che soprattutto mi ha lasciato soddisfatto, a parte i primi due giorni più difficili, sulla sabbia, soprattutto per me che guidavo questo mezzo per la prima volta”. podio.jpgE proprio del mezzo e del team parla ancora Tonetti: “E’ una vettura, questa Pathfinder, indubitabilmente di alto livello, che può competere con gli ufficiali, come abbiamo fatto negli ultimi giorni, specialmente nelle due tappe finali. Io che avevo guidato il Bowler in passato ho trovato con questa vettura tutti altri limiti, è un po’ come passare da una vettura turismo ad un prototipo. E poi devo ringraziare tutto il team, da Fabien che ha fatto un ottimo lavoro al mio fianco a tutta l’assistenza”. E poi confessa che non gli dispiacerebbe provarla di nuovo: “Dovremo parlarne, sicuramente, perché vorrei poterla usare magari in una sessione di prove e poi in un’altra gara di quest’anno. Ora rientriamo a casa e vediamo nel dettaglio il calendario e le varie possibilità nelle diverse gare”. E se è contento Tonetti dietro di lui si unisce alla gioia anche Maurizio Dominella che in Tunisia ha esordito come team manager della squadra comasca: “Sono soddisfattissimo del risultato, se calcoliamo che si trattava della prima uscita. Arrivare quinti alle spalle di tutti gli ufficiali per noi è veramente un’ottima prestazione. E poi sono contento del gruppo, di questa settimana passata insieme con Checco Tonetti che per la prima volta condivideva con noi la vita del team. Direi che possiamo essere soddisfatti sia del lavoro del team, di tutti i meccanici, che delle prestazioni della nostra vettura”.

Ora si torna a casa e mentre per i piloti moto arriva immediatamente l’impegno della Sardegna per i piloti auto bisognerà aspettare un pochino di più con la Baja di Saragozza, prevista per luglio.

Novitskiy vince, Tonetti e la Tecnosport quintiultima modifica: 2011-05-07T09:11:00+02:00da elicara
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