I risultati del prologo dell’Italian Baja

Prima di cominciare a parlare di Italian Baja volevo ringraziare Daniele Cotto per il suo commento al post precedente in cui si parlava del Pharaons rally 2011. Daniele è uno dei componenti della Jvd, società organizzatrice del Rally in Egitto ed è per me un piacere ed un onore ospitare il suo commento sul mio blog.

Prima di cominciare a parlare di Italian Baja volevo ringraziare Daniele Cotto per il suo commento al post precedente in cui si parlava del Pharaons rally 2011. Daniele è uno dei componenti della Jvd, società organizzatrice del Rally in Egitto ed è per me un piacere ed un onore ospitare il suo commento sul mio blog. Vorrei solo fare una precisazione, per Daniele e per i lettori, a proposito del fatto che Jvd abbia spiegato che c’erano problemi e che la situazione non era stabile, ecc ecc. Probabilmente queste cose Jvd le ha dette a livello privato, telefonicamente o di persona ai piloti, o ai team, ma di sicuro nessuna parola ufficiale, sotto forma di comunicato stampa o altro tipo di comunicazione è mai arrivata a noi umili giornalisti addetti al settore. Nel mio post io parlavo del primo comunicato emesso nel 2011, che è stato anche il primo cenno da parte di Jvd al rally 2011. Se ci sono stati chiarimenti, probabilmente sono stati a livello personale con team o piloti, e va benissimo visto che alla fine sono loro con le loro iscrizioni che mandano avanti questa disciplina e che, spero riusciranno a garantire nei prossimi anni la sopravvivenza delle prove in Africa.

Ma veniamo adesso ai risultati della super speciale dell’Italian baja. Si è conclusa da poco e qui in Fiera a Pordenone tutti i team presenti lavorano sui mezzi per ripristinarli in vista della prima tappa di domani. Alle 15 sono partite nell’ordine le moto, poi i quad ed infine le auto, suddivise fra quelle iscritte alla Coppa del Mondo Fia e quelle del Campionato Italiano.   

khale.jpgIl più veloce di oggi è stato lo spagnolo Joan Roca su Mitsubishi L 200 che ha fermato i cronometri sui 5’39″1 precedendo Mathias Khale, secondo ad un solo secondo, se mi passate il gioco di parole. Khale porta al debutto labena.jpg nuova Mercedes a cui il team tedesco sta lavorando da quasi un anno e che doveva apparire alla Dakar (si era parlato addirittura di Nani Roma alla sua guida). Al terzo posto c’è il russo Boris Gadasin a 5″4 che precede il nostro magico Valter Benazzato, in gara con suo figlio Stefano, che con la mitica rossa Peugeot 604 ha chiuso a bmw.jpg8″.7 dal primo. Quinta posizione per il russo Leonid Novitskiy con la Bmw ufficiale della X Raid mentre Jean Louis Schlesser chiude in nona posizione – con il suo buggy – al termine di una prova di 7 chilometri e mezzo sciovolosaschless.jpg ed insidiosa che richiedeva molta prudenza. Più di qualcuno infatti, è finito lungo in curva o è scivolato fuori dal percorso perdendo tempo prezioso. Ma è domani che la gara comincia sul serio. La prima vettura lascerà la Fiera di Pordenone alle 7,35 e partirà in speciale alle 8: due le prove previste, da 36 e 22 chilometri da percorrere due volte.

I risultati del prologo dell’Italian Bajaultima modifica: 2011-03-18T19:16:00+01:00da elicara
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