In questi ultimi giorni…

Sono successe tante cose in questi ultimi giorni e la stagione agonistica che si stava rilassando in vista della sua totale ripresa ha cominciato a risvegliarsi e a stiracchiarsi. Per esempio con il Cross Country Tamuda Bay, seconda prova del Challenge Europeo organizzato da Ciro De Petri.

Sono successe tante cose in questi ultimi giorni e la stagione agonistica che si stava rilassando in vista della sua totale ripresa ha cominciato a risvegliarsi e a stiracchiarsi. Per esempio con il Cross Country Tamuda Bay, seconda prova del Challenge Europeo organizzato da Ciro De Petri. La gara si è corsa in Marocco, a pochi chilometri da Tetouan, a M’Diq per essere precisi e quindi sulla costa mediterranea: una bella zona balneare che sicuramente in stagione è anche bella e ospitale, ma che in questo febbraio è apparsa un po’ sottotono e triste, con un paio di alberghi aperti e tutto il resto in triste abbandono, in attesa forse del mese di aprile.

Ma noi eravamo lì per la gara e ci siamo divertiti anche perchè sono sempre di più i piloti al via: addirittura questa volta sono arrivati in 59, di cui ben 22 dall’Italia, 18 dal Marocco, 14 dalla Spagna e via così. Ci siamo divertiti ed è stata una gara davvero difficile e infernale, ma bellissima, vinta da un Ivan Cervantes che sta ancora cercando la sua forma ideale, al 100 per cento, ma non sembra poi così lontano dal raggiungerla. Secondo posto per Giacomo Redondi e terzo per Jordi Figueras, compagno di squadra di Cervantes. Due Gas Gas dunque sul podio, e una Husqvarna, quella del bergamasco appunto. La gara dicevo è stata apocalittica, per la polvere, fango.jpgdensa e rossa, e per il fango visto che ad un certo punto del percorso si passava dentro un fiume di fango che si è rivelato davvero infernale. I più bravi ci passavano intorno, alla ricerca delle traiettorie migliori, ma quando c’erano altri piloti sul percorso bisognava passare dove possibile e alla fine, al traguardo, i piloti erano veramente e solo delle maschere di fango. Bastaitaliani.jpg guardare la foto scattata sotto il podio a fine gara di tutti gli italiani.

Tutte le classifiche comunque si possono trovare sul sito di depetri e cioè www.depetripoool.com.

Ma andiamo avanti. La stagione dell’enduro sta per ripartire, per la precisione da Olbia la prossima settimana, con gli Assoluti, ma anche il tout terrain sta per ricominciare visto che il 19 e il 20 marzo si corre l’Italian Baja, a Pordenone, che torna a far parte della Coppa del Mondo FIA come era ai vecchi tempi, e sto parlando del 2003. Ci saranno Schlesser e Novitskiy, oltre a tutti i nostri italiani, da Codecà a Manfrinato, da Larini a De Angelis, ma anche in questo caso tutte le info le trovate sul sito ufficiale www.italianbaja.com

Infine due parole per dirvi che il gruppone di italiani che si trovava in Libia per il “Photochallenge” è rientrato la scorsa settimana. Stanno tutti bene e nessuno ha torto loro un capello: ho parlato personalmente con Paolo Marin, l’organizzatore, che mi ha detto che tutto è filato liscio come l’olio. Attendo di incontrarlo di persona per saperne di più.

In questi ultimi giorni…ultima modifica: 2011-03-03T19:50:00+01:00da elicara
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