E se voglio correre in moto?

Visto che abbiamo appena parlato di Silk Way Rally e del fatto che le moto non ci possono andare vediamo che cosa si può fare per allenarsi, al di fuori dei campionati, con una due ruote. Proposte ce ne sono parecchie a cominciare dal Challenge UEM organizzato da De Petri che lo scorso gennaio ha celebrato la sua prima gara in Sicilia e ora è pronto alla seconda.

Visto che abbiamo appena parlato di Silk Way Rally e del fatto che le moto non ci possono andare vediamo che cosa si può fare per allenarsi, al di fuori dei campionati, con una due ruote. Proposte ce ne sono parecchie a cominciare dal Challenge UEM organizzato da De Petri che lo scorso gennaio ha celebrato la sua prima gara in partenza piccola.jpgSicilia e ora è pronto alla seconda. Si correrà in Marocco, vicino a Tangeri, a Tetouan il 27 febbraio e i piloti iscritti sono già più di 40. Ci saranno nientemeno che Ivan Cervantes e Jordi Figueras su Gas Gas ma anche il nostro Giacomo Redondi su Husqvarna, che a Letojanni aveva vinto e quindi è primo nella classifica del Challenge. Le gare sono 4, tutte lontane dai campionati e quindi dopo questa di febbraio ci si fermerà fino a novembre, in attesa dell’Enduro di Carthage. In Marocco ci saranno anche Alessandro Gritti, Claudio Terruzzi, Enzo Campione, “il conte” Corsini, Stefano Passeri, Maurizio Cecconi insomma un sacco di grossi nomi dell’enduro e il percorso non sarà sabbioso ma più crossistico ed enduristico (info su www.depetripool.com).

Oltre a questa proposta ci sono poi le novità di Marco Borsi, per esempio il Raid Trophy che stava cercando un’alternativa come location visto che non se la sentiva più di andare in Tunisia e l’ha trovata, nel solito, consueto, rassicurante (per il momento) Marocco. Si correrà dunque, in Marocco dal 25 al 30 aprile ma l’altra proposta simpatica di Marco riguarda anche la Croazia che ha costi bassissimi, è a un tiro di schioppo da casa ed offre anche un po’ di mare e di vacanza agli accompagnatori. Si chiama Krka Enduro Raid e si propone sia per gli esperti che per i meno pratici di fuoristrada (info: www.trxraid.it).

visual HL2011.JPGE poi c’è la Leggenda degli Eroi, dall’8 al 22 ottobre che quest’anno si cambia d’abito. Con un nuovo logo molto più aggressivo rispetto al passato svela la sua nuova veste e cioè una gara di velocità. Nata come prova di regolarità solo per le moto, la gara è venuta via via negli anni trasformandosi e crescendo nel numero degli iscritti e quindi nel successo. Per questo 2011 ha deciso di proporsi con un percorso inedito e soprattutto con una terza gara, oltre alla regolarità e il bivacco bivacco tutto su asfalto. Diventerà infatti, una gara di velocità vera e propria, da Parigi a Dakar, aperta a tutti i tipi di moto, quad ed auto. (info: www.heroeslegend.com).

E se voglio correre in moto?ultima modifica: 2011-02-16T14:07:00+01:00da elicara
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Un pensiero su “E se voglio correre in moto?

  1. Bentornata. Da quando ho trovato il tuo blog e contemporaneamente ho saputo quanto bosco ci tagliano, per produrre la carta, ho deciso di non comprare più giornali. Ora ho un tablet che uso anche a letto e ho deciso, dopo la positiva esperienza del quotidiano aggiornamento della Dakar 2011 da parte tua, di insistere con la mia idea. Mi spiace molto di non poter leggere tuo articolo sui truck che hai pubblicato su tuttotrasporti, ma credo che troverai l verso di farmelo leggere. Mi spiace dire a te, che fai la giornalista, che non comprerò più giornali, ma il futuro e’ arrivato ormai e i compensi per chi scrive, gli editori devono tirarli fuori dalla pubblicità e non dalla vendita dei giornali. Credo che tu sia d’accordo visto che hai fatto del blog uno dei tuo cavalli di battaglia. Senza contare poi sul fatto che l’informazione on-line e’ aggiornabile perpetuamente e che esiste la possibilità di interagire con il lettore. Serve altro?
    Per quanto riguarda i rally e la situazione in Africa sono pienamente d’accordo con te, bisogna per un po’ di tempo trovare altri scenari e la Russia, della quale ho letto con gioia il tuo resoconto della scorsa edizione, mi sembra una buona soluzione, peccato che non si possa fare in moto, credo che l’ambientazione con queste sarebbe perfetta.
    A presto, Daniele.

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