La macchina a gpl

Quest’anno alla Dakar hanno istituito un trofeo per le auto ad energia alternativa. Vi hanno partecipato ben sei vetture ed addirittura un camion alimentato a Bio etanolo. Di queste vetture solo una si è ritirata ed era in effetti una scommessa veramente grossa visto che si trattava di una vettura ibrida idrogeno/diesel.

Quest’anno alla Dakar hanno istituito un trofeo per le auto ad energia alternativa. Vi hanno partecipato ben sei vetture ed addirittura un camion alimentato a Bio etanolo. Di queste vetture solo una si è ritirata ed era in effetti una scommessa veramente grossa visto che si trattava di una vettura ibrida idrogeno/diesel.

Le altre sono arrivate al traguardo e il vincitore del trofeo è stato Jun Mitsuhashi, giapponese al volante della splendida Toyota Land Cruiser che ha anche vinto la classifica T2. Questa vettura è alimentata con un carburante 100 % riciclato a base di olio alimentare, ed è arrivata nella classifica assoluta, con un ottimo dodicesimo posto.

Le auto a gas naturale invece sono le Toyota del team cileno Autogasco, sono partiti in tre vetture, tutti iscritte auto a gas.jpgin T1 – vetture migliorate – e sono arrivate tutte e tre al traguardo. Sono due Toyota FJ Cruiser e un Toyota Prado Proto: ieri prima del podio ho parlato con loro e mi sono fatta raccontare. Montano una bombola che contiene un centinaio di litri di gas e fanno il pieno come tutti coloro che posseggono una vettura a GPL (per esempio, io!) ai distributori appositi che in Argentina e Cile sono davvero ovunque. Hanno un’autonomia con la sola bombola di poco più di duecentocinquanta chilometri poi una volta svuotata con un interruttore passano al serbatoio della benzina e proseguono così. Hanno sempre trovato distributori di gas lungo il percorso ad eccezione di due tappe e in quel caso hanno utilizzato solo la benzina per correre.

Ho chiesto loro se non era pericoloso sottomettere una vettura a gas, con una bombola da cento litri sulla schiena dei piloti, a tante fatiche e soprattutto agli scossoni che si prendono in prova speciale e loro mi hanno detto:”La nostra bombola è fatta con un materiale speciale, molto molto robusto. Possiamo dirti che al momento è sicuramente più sicura la nostra vettura rispetto a tutte le altre in gara. Anche in caso di capotamento – ed è stata testata apposta – la nostra bombola non ha cedimenti strutturali. Gli altri serbatoi invece, per esempio, di benzina, sono molto più pericolosi”.

La macchina a gplultima modifica: 2011-01-17T14:13:55+01:00da elicara
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