Grande Pep

Grandissimo Pep Vila. Oggi ha ottenuto il miglior risultato che mai un equipaggio spagnolo abbia ottenuto nella categoria camion. Secondo assoluto. Quando Gerardus De Rooy lo ha chiamato nel febbraio scorso per rimpinguare il suo team olandese e dare a lui la seconda guida – dopo lo stesso Gerardus – alla Dakar…

Grandissimo Pep Vila. Oggi ha ottenuto il miglior risultato che mai un equipaggio spagnolo abbia ottenuto nella categoria camion. Secondo assoluto. Quando Gerardus De Rooy lo ha chiamato nel febbraio scorso per rimpinguare il suo team olandese e dare a lui la seconda guida – dopo lo stesso Gerardus – alla Dakar, ci aveva pep vila.jpgproprio visto giusto. Con il suo Iveco/Daf, oggi Pep ha fatto una speciale eccezionale.

Un secondo posto in una delle speciali più difficili di questa Dakar ed è lo stesso Pep che me lo ha detto quando ci siamo incontrati al briefing.  “Ehi – mi dice – oggi ho fatto secondo!”. Non trovo le parole per complimentarmi e sono davvero felice per loro. Ora in classifica assoluta occupano la sesta posizione.

Invece…povero Ales Loprais, nipote del celebre Karel, proprio quest’anno che stava combattendo alla grande con i Kamaz è stato costretto a ritirarsi…o meglio, è stato messo fuori gara. Nella tappa ad anello, Copiapo-Copiapo ha rotto il turbo del suo Tatra ed è rientrato al bivacco tagliando una parte del percorso. Appena arrivato ha cominciato a lavorare sul motore per sostituire il turbo e poter ripartire l’indomani, ma Fabien Calvet, il capo -direttore di gara camion – inflessibile, seppure a malincuore li ha dovuti squalificare. “Lo sapevano che li avremmo scoperti, oggi con i controlli satellitari sappiamo subito se qualcuno taglia il percorso e così abbiamo dovuto metterli fuori gara”. Purtroppo, quindi, il Tatra di Loprais esce di scena e ora nei camion dominano i tre Kamaz, nelle prime tre posizioni con i mitici Chagin e Kabirov a litigarsi la leadership. 

Il nostro Claudio Bellina è diciottesimo a fine giornata ma Sandro Perico che è alla sua prima esperienza alla Dakar (e secondo me anche all’ultima) è furioso perchè lo spirito della Dakar in lui non esiste ancora e quindi si arrabbia perchè Claudio e Giulio fanno i buoni samaritani e si fermano ad aiutare tutti. Un tiro di là, una spinta di qua e quando arrivano al bivacco ribadisce che se “non ci fermassimo ad aiutare tutti saremmo arrivati da più di due ore”. Ma Claudio e Topo ridono come matti, e più lui si arrabbia e più loro ridono, ma poi il Topo in un orecchio mi confessa “Abbiamo fatto dei passi avanti, i primi giorni contava i secondi di distacco!!”. Ridacchiamo sotto i baffi tutti e due. I rallisti, si sa, sono fatti così. Alla sua prima Dakar la magica Fabrizia Pons, in coppia con Vatanen, ad un rally del Marocco, dopo la prima speciale e circa 12 minuti di distacco mi disse “abbiamo perso la gara!”. Ma in Africa, e alla Dakar i distacchi si misurano alla lunga, e soprattutto mai prima della bandiera a scacchi.  

Grande Pepultima modifica: 2011-01-14T02:40:00+01:00da elicara
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Un pensiero su “Grande Pep

  1. Ma, a proposito di truck, vista questa mia nuova passione mai sazia, Elisabetta, o anche altri gentili commentatori che mi leggono, dove trovo riviste, siti, forum o qualunque altra fonte qualificata e specializzata nel genere camion preparati per dakar o competizioni simili?

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