I nostri italiani al bivacco

Sono già arrivati al bivacco, per fortuna perchè oggi è veramente durissima. Non tanto per la speciale, che era tutta sassi, micidiale, “come una scenografia dei film di Sergio Leone” ha detto David Castera al briefing, ma per il caldo.

Sono già arrivati al bivacco, per fortuna perchè oggi è veramente durissima. Non tanto per la speciale, che era tutta sassi, micidiale, “come una scenografia dei film di Sergio Leone” ha detto David Castera al briefing, ma per il caldo. Sotto il bivacco ho visto Chaleco Lopez e mi ha spaventata. Non l’avevo mai visto così e gliel’ho detto. Accanto a lui c’era Helder Rodrigues e per sdrammatizzare gli ho detto, “Come mai tu sei ridotto uno straccio ed Helder sembra uscito adesso dalla doccia, fresco come una rosa?” Chaleco ha trovato la forza di ridere e poi ha guardato Helder che era sudato sì, ma non come lui. Ci ha pensato un secondo e poi mi ha detto “perchè lui ha una moto più leggera della mia”. Era rosso in viso, ma davvero stanco, stanco come non mi è mai capitato di vederlo. Poi ho visto Henk Knuiman, il pilota olandese che conosciamo nell’enduro in quanto lo vediamo all’Europeo e quest’anno ha anche vinto il titolo per la sua classe. E’ sfatto, mi saluta appena, fa fatica ad alzare il braccio per farlo. “Un caldo impossibile, terribile”. Ma c’era sabbia gli chiedo? “No, no, quella ci sarà domani” e infatti è vero, domani troviamo quelle dune nere, infernali che due anni fa fecero strage di concorrenti. Quindi a chi vi dice che la Dakar ormai è finita ditegli di aspettare ancora un po’.

Al traguardo, dei nostri, sono già arrivati Alex Zanotti e Franco Picco, sto aspettando Ciotti che ho visto ieri seraciotti con moto.jpg e finalmente ho fotografato con la sua Rieju. E’ in splendida forma Filippo e se solo si divertisse in questa gara sarebbe davvero il pilota ideale, ma lui si scoccia. Ieri ha attraversato un fiume per tornare indietro a prendere un waypoint e quando è arrivato al bivacco era anche arrabbiato. figuriamoci oggi! 

Gianni Stefani invece è qui, ma ci è arrivato in trasferimento. Ieri non lo hanno fatto ripartire e quindi è stato praticamente “costretto” a ritirarsi. Fabrizio Mugnaioli e Silvia Giannetti li ho visti stamattina alle 6 circa, a colazione. Stavano bene, riposati, pronti ad affrontare la giornata, ma secondo me non se l’aspettavano così dura, fosse solo per il caldo. Finalmente ho una foto di Silvia che vedo sempre o mentre va alla doccia, quindi in accappatoio, o con il casco. L’altro giorno l’ho sorpresa al bivacco mentre cercava di rivettare la giannetti.jpgsella per Fabrizio, per abbassarla, altrimenti non potendo appoggiare il piede ogni volta che deve scendere di sella – magari per aiutare Silvia a tirare su la sua moto perchè è caduta – cade, e non è una bella cosa. Infine ieri sera in doccia ho incontrato sia Camelia Liparoti che Annie Seel. Fra tutte e due peseranno 55 chili: che invidia! Si raccontavano la giornata e mi sono incantata ad ascoltarle, sembravano impegnate tutte e due in un film d’avventura di quelli mozzafiato. Attendo al bivacco anche Pederzoli, sorpreso l’altro ieri in un momento di pausa e Daniele Carmignani. Oggi è veramente durissima !pederzoli.jpg

I nostri italiani al bivaccoultima modifica: 2011-01-13T21:22:00+01:00da elicara
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Un pensiero su “I nostri italiani al bivacco

  1. Ma che ottima cera ha la Silvia!! Evidentemente il suo fisico da costolona (a proposito ma quant’è alta?) e l’ottimo allenamento stanno venendo fuori in questi ultimi, durissimi giorni di gara.
    Se va avanti così, alla fine è lei che tira su la moto a Fabrizio.
    Stanotte mentre preparavo il mio giro di consegne di medicinali, parlavo della sua ottima prestazione con un mio collega di GR che prima gli portava i giornali all’edicola al mare. Sapendo come mi tengo informato della gara mi fa: “Allora quando vai al computer salutami la Silvia!” Ho provato a spiegargli come funziona il blog, ma lui proprio non capiva, alla fine, sfinito, ho desistito e l’ho rassicurato: “Tranquillo Claudino, te la saluto io…..”

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