Brutta giornata…

Il caldo si sta facendo intollerabile ! Facciamo fatica anche a pensare. Il sole batte sulle teste e il bivacco di oggi è stato fatto su un pavimento bianco di cemento che incamera il calore e lo ritrasmette ai piedi, con le suole che quasi si sciolgono. Alle 4 di pomeriggio tocchiamo i 49° !!!Tutti i nostri macchinari, computer, dischi fissi, macchine fotografiche sono incandescenti e anche solo nell’infilare la presa in una ciabatta elettrica rischi l’ustione per il contatto con i metalli caldissimi.

Il caldo si sta facendo intollerabile ! Facciamo fatica anche a pensare. Il sole batte sulle teste e il bivacco di oggi è stato fatto su un pavimento bianco di cemento che incamera il calore e lo ritrasmette ai piedi, con le suole che quasi si sciolgono. Alle 4 di pomeriggio tocchiamo i 49° !!! Tutti i nostri macchinari, computer, dischi fissi, macchine fotografiche sono incandescenti e anche solo nell’infilare la presa in una ciabatta elettrica rischi l’ustione per il contatto con i metalli caldissimi.

Inoltre, purtroppo, questa mattina prima dell’alba abbiamo avuto la brutta notizia. Purtroppo, anche quest’anno, la Dakar deve contare un decesso. Una persona che con la gara in realtà non aveva nulla a che fare, anche se la dinamica dell’incidente al momento non è chiara e le informazioni – come sempre – scarseggiano.

Alle 6,10 di stamattina una macchina in gara, la numero 410 di un equipaggi argentino è uscita dalla speciale di ieri ma mentre raggiungeva il bivacco di Chilecito ha avuto uno scontro frontale con una macchina locale e l’autista dell’altro mezzo ha avuto la peggio. I due piloti argentini non si sono fatti nulla, ma l’altro ci ha lasciato la pelle. Per il momento non sappiamo altro, nè il suo nome, nè la sua età, nulla neanche riguardo alla famiglia che lascia. E poi più o meno alla stessa ora c’è stato un altro incidente, assurdo anche questo ! I piloti ufficiali ogni sera dormono in albergo – anche se trovarne uno a Chilecito non deve essere stato facile – e alla mattina un pulmino li porta al bivacco per recuperare le vetture e prendere il via della gara. Bè, stamattina il pulmino ha avuto un incidente, ancora un frontale, sempre con una macchina del luogo. Degli autisti sappiamo solo che sono all’ospedale, mentre per quanto riguarda i piloti a bordo Carlos Sainz ha riportato una contrattura – tipo colpo della strega – mentre Nasser Al Attiyah ha slogato una caviglia e Ralph Pitchford – copilota di Mark Miller – si è fatto un taglio sulla testa. Anche in questo caso non sappiamo niente sulla dinamica ma quando i piloti a fine speciale arriveranno al bivacco li interrogheremo a proposito.

Non voglio sembrare cinica, ma stavo aspettando un incidente da un momento all’altro. Come avevo già scritto l’Argentina ha abbassato moltissimo la guardia, nel senso che l’euforia e la grande forza militare messa in campo nei primi due anni si è di molto abbassata a livello quantitativo e qualitativo. Ieri durante il trasferimento pericoloso che abbiamo fatto, si sono rischiati tanti di quegli incidenti che solo il Signore lo sa. Anche negli ultimi 150 chilometri non si è visto un solo poliziotto, e la gente stava assiepata lungo il trasferimento in tutti i posti sbagliati, come per esempio in uscita di curva. Una volta la polizia passava a più riprese per controllare il pubblico e casomai spostarlo, ora non si vede un poliziotto nel raggio di chilometri. Poi magari ne trovi 20 in cinque chilometri e poi neanche più uno per 100 km. Senza contare che il bivacco di oggi andrebbe bene forse per un’Italian Baja visto che è microscopico (può ospitare una sessantina di team con un camion e un’auto – e non c’è posto per tutti. San Juan ci ha sempre ospitato benissimo, ora invece ci ha messo in centro al paese, in una struttura molto piccola e assolutamente inadeguata dove non c’è posto per tutti. Forse speravano che molta più gente fosse già andata a casa a quest’ora e il calcolo non è sbagliato visto che in gara sono rimaste 60 auto, su 140 partite, 41 camion, su 67 partiti, e 97 moto contro le 170 partite…Ma questa non è l’Africa. Chi si ritira rimane, non torna a casa, non fosse altro che per visitare questi posti magnifici.

Brutta giornata…ultima modifica: 2011-01-13T19:24:00+01:00da elicara
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Un pensiero su “Brutta giornata…

  1. Mi dispiace molto per il terzo incidente mortale (dopo i due operai fulminati) che macchiano sempre questo evento

    Complimenti a Nasser che nonostante la slogatura subita è riuscito a vincere la tappa!
    Peccato invece per Sainz che ha perso le speranze di vittoria….

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