Che fatica, oggi !!

E’ stata una giornata davvero durissima, per tutti, senza alcuna distinzione. La traversata, di ritorno, della Cordigliera ci ha messo tutti a dura prova e non solo per le altitudini, oltre i 4500 metri. I piloti moto sono partiti alle 4,22, il primo, il che significa svegliarsi almeno un’oretta prima (Ciotti, escluso ovviamente!). Per questo poi, durante il trasferimento, li abbiamo trovati fermi, a dormire buttati per terra, su un fianco, accanto alla moto.

E’ stata una giornata davvero durissima, per tutti, senza alcuna distinzione. La traversata, di ritorno, della Cordigliera ci ha messo tutti a dura prova e non solo per le altitudini, oltre i 4500 metri. I piloti moto sono partiti alle 4,22, il primo, il che significa svegliarsi almeno un’oretta prima (Ciotti, escluso ovviamente!). Per questo poi, durante il trasferimento, li abbiamo trovati fermi, a dormire buttati per terra, su un fianco, accanto alla moto. Come se non bastasse l’escursione termica oggi è stata assurda. Siamo partiti da Copiapo (io alle 6 di mattina) con circa 18 gradi. Ottimo per viaggiare. Dopo soli 50 chilometri di trasferimento (ne dovevamo fare più di 700) eravamo già a 10° e poi sempre più giù…Fino ai -3° della cima del Passo. I piloti in moto erano assiderati, molti si fermavano per strofinarsi mani, e braccia, per scaldarsi in qualche modo, ma era veramente difficile! Poi quando siamo scesi, pian piano, la temperatura ha cominciato a salire, salire, salire, a velocità vertiginosa, fino a raggiungere gli attuali 37° di Chilecito.

Pazzesco. Come se ciò non bastasse la strada che sale da Copiapo al Passo San Francisco si è molto deteriorata (con la Fiat Siena non ci sarei più riuscita a salire, come nel 2009… chissà se Lele ci legge??) e in alcuni tratti c’è fesh fesh (un po’ anche per noi, perchè no!), e soprattutto tantissimi sassi e sabbia. Quindi via di 4 ruote motrici con il sole in faccia e la polvere densissima. Una goduria. Ma non basta, no, non ancora. Poi sono cominciati ad arrivare i mezzi da gara, prima le auto e poi i camion. Avete presente cosa vuol dire quando stai correndo (o almeno ci provi) a 3000 metri di altezza, con uno strapiombo di altrettanti metri alla tua destra, accecato dal sole in faccia, altezza occhi, e tre Kamaz ti superano in formazione compatta???

Buio pesto! Insomma uno stress senza fine!! Per fortuna lo stop a Laguna verde è tassativo! Non c’è due senza trecartello laguna verde.jpg bagno termale.jpge quindi anche quest’anno bagno nelle pozze calde della Laguna. Il lago è freddissimo e fuori la temperatura in quel momento era 1 grado !!!! Ma le gioie della vita sono anche quelle e quindi, eccomi qui a mollo!

 

Che fatica, oggi !!ultima modifica: 2011-01-12T21:14:44+01:00da elicara
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