Giornata di riposo ricchissima

Le cose da raccontare sono talmente tante che davvero e´difficile capire da dove cominciare. Perche`nella giornata di riposo succede di tutto, ma soprattutto ci si incontra tutti, e quindi partono i racconti, le storie, le avventure, belle e brutte. Comincio dai ritiri perche`e`sempre triste vedere andare a casa gli equipaggi.

Le cose da raccontare sono talmente tante che davvero e´difficile capire da dove cominciare. Perche`nella giornata di riposo succede di tutto, ma soprattutto ci si incontra tutti, e quindi partono i racconti, le storie, le avventure, belle e brutte. Comincio dai ritiri perche`e`sempre triste vedere andare a casa gli equipaggi. Di Rickler ho scritto ieri, e ho parlato anche di Cusumano e di Zuffetti che speravo di vedere oggi al bivacco ma invece tutti e due se ne sono andati a Santiago senza neanche passare a salutarci, per prendere il primo volo che rientrava in Italia. Peccato, non ci siamo neanche salutati e loro non ci hanno potuto raccontare la loro notte passata a dormire in speciale. Franco Picco si sente un po’ colpevole per averli lasciati soli. Quando Cusumano si e`reso conto che era troppo stanco per fare gli ultimi trenta chilometri, e Zuffetti invece aveva la moto che faceva le bizze ed era comunque stanco, Franco ha raggiunto il bivacco. Non poteva lasciare tutti gli altri ragazzi che sono partiti con lui e cos¡, seppure a malincuore, e`rientrato. “Penso, con il senno di poi – racconta oggi Franco – che i ragazzi abbiano fatto bene a fermarsi a dormire, per fare quegli ultimi trenta chilometri io, di notte, ci ho messo oltre due ore. Erano davvero terribili”, pero`ovviamente un po`di amarezza resta.

se ne vanno.jpgE poi molto a malincuore abbiamo visto partire tutto il team Pandakar, per tornare a casa. Hanno lasciato il bivacco oggi verso le nostre 15,30 che in Italia equivalgono alle 19,30 e se ne sono andati verso il sud. Affronteranno domani il passo San Francisco per rientrare in Argentina e da l¡ a Buenos Aires dove sistemeranno i mezzi al porto e rientreranno, con il cuore spezzato, con il primo aereo disponibile. Vederli andare via, ve lo assicuro, e`stato un dolore ma non c’è stato niente da fare. Stamattina Giulio Verzelletti le ha provate tutte, spingendosi anche a far uscire qualche lacrima dai suoi occhi di uomo duro, ma non è servito a nulla. I commissari – inflessibili – gli hanno detto, “se facciamo rientrare te con tutte le penalità che hai, dobbiamo far rientrare in gara tutti”. E cos¡ nada ! A casa. I ragazzi hanno impacchettato tutto, fatto su baracca e burattini, salutato tutti e preso la strada.

Sono davvero sincera, quando li hanno visti andare via moltissimi meccanici e piloti li hanno salutati con davverogiacomo e giulio.jpg tanta amarezza e tristezza nel cuore.

Giornata di riposo ricchissimaultima modifica: 2011-01-08T21:38:00+01:00da elicara
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