Quinta tappa, le ultime notizie

Ora ho capito perchè ieri appena è calato il sole a Calama faceva tanto freddo. E ho anche capito perchè stanotte siamo andati sotto zero. Perchè Calama è a 2260 metri di altezza. Per forza faceva freddo : è come se avessimo dormito in cima al Piz La Ila, in Alta Baida, anzi anche un pochino più su.

Ora ho capito perchè ieri appena è calato il sole a Calama faceva tanto freddo. E ho anche capito perchè stanotte siamo andati sotto zero. Perchè Calama è a 2260 metri di altezza. Per forza faceva freddo : è come se avessimo dormito in cima al Piz La Ila, in Alta Badia, anzi anche un pochino più su.

Oggi fa caldo, siamo in riva all’Oceano a Iquique dove siamo già passati lo scorso anno. C’è un venticello che ci salva, ma il sole è di quelli che ci puoi prepare una grigliata sotto. Nella tenda stampa in cui lavoriamo, e che furbescamente è tutta bianca e chiusa, un collega ha avuto un colpo di sole, pur stando al coperto. Sembra di stare in una sauna, ma senza gli asciugamani in dotazione. Sole a picco, dunque, sabbia e mare. Una bella situazione non c’è che dire, soprattutto con la magica discesa di oltre due chilometri da cui tutti i concorrenti sono scesi oggi, per raggiungere il bivacco, proprio di fronte. Chi più forte, chi meno, hanno affrontato una pendenza di oltre il 30 per cento, da paura e da pelo sullo stomaco. I primi due ad arrivare sono Chaleco e Despres e quando il cileno scende dalla moto dice “Molto difficile” e Davide Borghesi – ingegnere Aprilia – gli chiede subito, preoccupato, “La moto o la speciale?” Chaleco sorride, “La speciale, la moto va molto bene”, grazie alle ultime regolazioni. Negli ultimi giorni l’Aprilia Touareg 4.5 del cileno era particolarmente ballerina nel posteriore, saltava un po’ troppo per i suoi gusti ma adesso sembrano aver trovato la regolazione giusta. “L’ultima parte era davvero difficile per la navigazione” racconta Chaleco alla fine di questa speciale inedita.chaleco.jpg

Marc Coma invece è caduto intorno all’80esimo chilometro e ha battuto il radiatore da cui ha cominciato a perdere acqua. Si è fermato per ripararlo e nel frattempo lo ha superato Olivier Pain con la sua Yamaha che stava andando benissimo in queste prime speciali. Tanto bene e tanto veloce che alla fine oggi si è spataccato. Niente di grave per fortuna e Marc, che era proprio dietro di lui si è fermato a soccorrerlo. In un primo momento ha pensato che Olivier avesse rotto il naso viste le condizioni del viso e di sicuro un polso, ma per fortuna invece l’ospedale parla solo di un polso rotto. Il papà di Olivier – che lo segue sempre in gara –  mi ha fatto vedere sia la foto della moto, conciata davvero male, che la foto di Olivier in pronto soccorso, fasciato come una mummia e con la testa bloccata, in attesa di un controllo più approfondito. Però sta bene per fortuna. La sua moto era talmente rovinata che Marc ha dovuto chiamare i soccorsi con il suo Iritrack perchè quello del francese era tutto rovinato.

Ad ogni modo una volta che i primi dieci piloti hanno raggiunto il traguardo siamo rimasti in attesa della classifica perchè i commissari hanno dovuto calcolare i minuti di sosta di tre piloti, Goncalves, Coma e Pedrero (che hanno soccorso Pain) e solo allora si è avuta la classifica della tappa moto di oggi. Ha vinto il portoghese Goncalves su Bmw, Chaleco secondo, Verhoeven terzo e Coma quarto.

Va detto che nella nottata i commissari avevano assegnato un po’ di penalità per un waypoint mancante ed in mezzo ci è caduto anche il nostro Daniele Carmignani che si è beccato due ore. Ma la penalità più eclatante è andata a Cyril Despres che ha preso dieci minuti per non aver rispettato la segnaletica in un controllo di passaggio…Cosa che, mi dicono, era già accaduta in passato sia al Faraoni che in Sardegna. Dite che mi da’ un ceffone se vado a spiegargli la sequenza dei cartelli ai CP: giallo, rosso, beige con le due righe nere?? 🙂

Quinta tappa, le ultime notizieultima modifica: 2011-01-06T19:39:00+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Quinta tappa, le ultime notizie

  1. In effetti sarebbe interessante se spiegassi a noi “niubbi” come funzionano i CP, che procedure si seguono, cosa fanno i piloti… e magari anche qualche spiegazione sulle varie categorie in cui sono suddivisi i vari partecipanti (prototipi, buggy, carburanti speciali, ecc), io ho cercato un po su internet, ma non ho trovato nulla che spiegasse un po in modo tecnico, e di cercare di capire qualcosa dal regolamento in inglese nn ho molta voglia….

    Altra cosa: mi manca una Panda nell’elenco dei partenti della tappa di oggi! Sul sito ufficiale c’è solo quella di Calubini e Verzaletti partita 123esima (ultima). Spero sia un errore del sito….

    PS: Peccato per Pain, stava andando bene!

  2. Bella la storia dei ceffoni da Despres!!
    Invece io sarei curioso di sapere come andate voi giornalisti a fine tappa ogni giorno.
    Vi porta l’organizzazione in elicottero? in auto? Mezzi propri?
    Credo che i tempi in cui spostavanate a spinta aerei vetusti per far spazio ad altri che dovevano atterrare alla dakar africana siano finiti per sempre…..
    E poi quanti giornalisti italiani siete ufficialmete accreditati alla dakar 2011?
    Quanti sono quei mensili specializzati auto e moto che noi paghiamo carissimi e NON mandano inviati alla dakar?
    Eli, faccele sapere ‘ste cose!
    Ciao, B.

Lascia un commento