Una prima giornata tranquilla, ma non senza sorprese

E’ stata una prima giornata tranquilla. A parte la sveglia all’alba, praticamente per tutti, a cominciare dai motociclisti che hanno lasciato il bivacco alle 4,20 mentre noi – stampa – li abbiamo seguiti alle 4,30. E’ andata meglio agli equipaggi auto che si sono mossi verso le 6 e 30.

E’ stata una prima giornata tranquilla.

A parte la sveglia all’alba, praticamente per tutti, a cominciare dai motociclisti che hanno lasciato il bivacco alle 4,20 mentre noi li abbiamo seguiti alle 4,30. E’ andata meglio agli equipaggi auto che si sono mossi verso le 6 e 30. Una prima giornata – di questa 33. Dakar – che ha riservato comunque delle sorprese, come per esempio il primo ritiro. Purtroppo lo sfortunato Cyril Esquirol, popolare endurista e da anni assente sulla Dakar è caduto al 25° chilometro della prova speciale ed è stato portato via in elicottero. Per lui una sospetta frattura del bacino, che però sembra non essere confermata dalle lastre, all’Ospedale di Cordoba, e una serie di contusioni che purtroppo lo mandano a casa prima del tempo.

Anche Marcos Patronelli, il vincitore dello scorso anno in quad, ha avuto diversi problemi, partendo con forte ritardo in prova speciale. Ora per lui sarà difficile recuperare posizioni per portarsi più vicino al fratello Alejandro che a DSCN5370.JPGdetta di Marcos, deve essere il vincitore di quest’anno. A questo punto viene da dire con o senza l’aiuto del fratello maggiore. Il bello è che solo stasera poi abbiamo appreso delle sei ore di penalità. Probabilmente per recuperare il tempo perduto Marcos ha pensato bene di tagliare il percorso e così è stato punito. Ora vedremo se queste ore resteranno sul suo groppone o se, come lo scorso anno, scompariranno !!

Credo che anche Norberto Cangani abbia avuto qualche problema, ma non lo so con certezza perché l’ho visto fermo in trasferimento con il suo quad e sono passata accanto a lui proprio mentre arrivava il suo camion assistenza che si stava fermando per aiutarlo. Non ho voluto quindi disturbare per sapere che cos’era accaduto e al momento, non vedendolo in classifica non so bene cosa sia successo. Per quanto riguarda gli italiani il migliore è stato Ivan Boano, 13° assoluto, alla sua prima Dakar, ma già domani mattina il risultato non sarà più quello perché su di lui caleranno le penalità. Ivan purtroppo in partenza ha avuto un problema all’Iritrack e i responsabili di ERTF che erano sul posto glielo hanno sistemato come possibile. Hanno fatto un ponte con i cavi del motorino del road book e così una volta partito in speciale, dopo neanche 50 chilometri, l’Iritrack ha retto, ma il motorino si è bruciato e lui si è ritrovato senza road book. Ha seguito gli altri, ma quando è arrivato agli attraversamenti dei paesi, non ha chiuso il gas, non sapendo – vista la mancanza di riferimenti – quando iniziavano i limiti di velocità. Così ci è finito in mezzo e stasera decideranno che tipo di penalità appioppargli. Peccato perché era andato bene, e si stava anche divertendo, come ha detto lui stesso, ma poi questo problema gli ha messo ansia. Gli altri motociclisti sono al traguardo, i nostri italiani intendo. Ho incontrato Picco e i suoi ragazzi mentre arrivavano al bivacco appena in tempo per schivare l’acquazzone spaventoso che si è abbattuto su tutta la carovana, per fortuna per non più di 15 minuti.

La malignità del giorno, c’è, naturalmente, visto che non possiamo passare una giornata senza un po’ di gossip. Ieri all’uscita dal parco chiuso è stato comunicato ai piloti moto un cambiamento del regolamento: teoricamente avvenuto a gara non ancora partita anche se si sa che i cambiamenti, in corso d’opera, non dovrebbero avvenire. Praticamente è stato aumentato il numero dei motori di riserva, che se prima ammontava a tre, compreso quello montato attualmente, ora non ha più limite. Tanto meglio per chi se li è portati dietro visto che se il regolamento ti dice che ne puoi avere solo due difficilmente parti da casa con una scorta così ampia, no??? Ad ogni modo quando cambierai il quarto pagherai 40 minuti di penalità, quando cambi il quinto pagherai un’ora e al sesto, due ore !

Una prima giornata tranquilla, ma non senza sorpreseultima modifica: 2011-01-03T01:54:00+01:00da elicara
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