Motociclisti italiani: presenti !

Hanno praticamente verificato tutti. Sono i nostri motociclisti che – a parte i vips – sono già passati attraverso le verifiche amministrative e tecniche. Abbiamo tanti debuttanti quest’anno ed è una bellezza vederli incantati a guardarsi intorno, intontini dalla grandezza di questa organizzazione. Poi certo ci sono tutte le carte da fare, lungaggini di ogni tipo e alla fine è quasi noiosa però ti guardi intorno e vedi tutti i nomi che hanno reso famosa questa gara e l’emozione è tanta !

Hanno praticamente verificato tutti. Sono i nostri motociclisti che – a parte i vips – sono già passati attraverso le verifiche amministrative e tecniche. Abbiamo tanti debuttanti quest’anno ed è una bellezza vederli incantati a guardarsi intorno, intontini dalla grandezza di questa organizzazione. Poi certo ci sono tutte le carte da fare, lungaggini di ogni tipo e alla fine è quasi noiosa però ti guardi intorno e vedi tutti i nomi che hanno reso famosa questa gara e l’emozione è tanta !

Oggi pomeriggio sono arrivati anche i Boano. La famiglia quasi al completo: babbo Roberto impegnato a DSCN5252.JPGverificare il mezzo assistenza, Ivan concentrato con le sue verifiche, visto che lui è in gara, e Jarno, assistenza e accompagnatore solo per i primi tre giorni, praticamente resterà con noi fino a Cordoba e poi il 3 torna a casa.  

Conoscono tante persone e infatti quando finalmente li trovo stanno chiacchierando con David Castera, oggi direttore sportivo della Dakar ma nel suo cuore sempre e solo motociclista.  Poco più in là c’è Franco Picco con il suo gruppo di motociclisti al gran completo. Ci sono tutti a cominciare dall’esperto Antonio Cabini, Gianni Stefani, e poi arrivano i debuttanti, c’è Filippo Ciotti che ha preso il posto dell’infortunato Andrea Fesani, c’è Carlo Zuffetti, il famoso dentista di Milano, c’è il palermitano Guido Cusumano e poi lo stesso Franco che li guida nei meandri delle verifiche amministrative.

Silvia e Fabrizio stanno seduti in un angolo, alle verifiche tecniche dove si è formata una fila da paura. All’appello degli italiani manca Alex Zanotti, numero 277 sulla sia Aprilia ma lui verifica domani e quindi dovrà ancora aspettare una mezza giornata.

Nel frattempo arriva Chagin, raggiante, il suo camion è finalmente arrivato a Buenos Aires, è sorridente e diceDSCN5253.JPG che in fondo, è normale che in Russia ci sia brutto tempo in questo periodo. “C’erano -30 gradi quando aspettavamo di partire e la neve arrivava fino alle spalle, però ce l’abbiamo fatta e siamo qui!”. Per la serie, tutto è bene quel che finisce bene.

Motociclisti italiani: presenti !ultima modifica: 2010-12-30T19:38:00+01:00da elicara
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