Buenos Aires, di nuovo

Arrivare a Buenos Aires è sempre una gioia. Non solo perchè ci sono 25 splendidi gradi di temperatura ma perchè già dai finestrini dell’aereo la vegetazione di questo Paese ti incanta. L’aereo Alitalia ci ha scaricati nella capitale argentina alle 8 e 30 circa locali, che vuol dire mezzogiorno e mezzo in Italia, dopo un volo un po’ movimentato su cui c’era una parte del team Tecnosport e il Ralliart Off Road di Renato Rickler al completo.

DSCN5227.JPGIl traffico è intenso come sempre e in macchina, con l’autista argentino si parla di un po’ di tutto, a cominciare dal traffico. Da oggi hanno deviato il flusso, in città, da Avenida 9 de Julio perchè hanno già costruito, in parte, il grande palco da cui partirà la Dakar 2011 sabato 1 gennaio. Per questo le code per le vie sono ancora più serrate e continue ma nessuno si lamenta, in parte, “perchè – di spiegano – grazie alla Dakar adesso ci stanno vedendo in tutto il mondo”. Ed è vero, lo conferma dai giornali locali il Ministro della Cultura della città “molta gente ora sceglie Buenos Aires per passare l’ultimo dell’anno proprio per vedere la partenza della Dakar e questo è un impatto molto importante per il nostro turismo”.

Mentre piloti e meccanici se ne vanno ai Delta Docks, a 100 km dal centro, per recuperare i mezzi altri gironzolano in città ed altri ancora provano i mezzi in attesa delle verifiche che cominceranno domani mattina, per gli argentini intanto. Ai 550 mezzi scesi dalla nave se ne sono aggiunti ben 180 che erano già qui, arrivati via terra.

Sempre in macchina si passa poi a parlare di calcio, e quindi di che fine ha fatto Maradona e di Batista, che allena la nazionale adesso e che se le cava bene. E poi si parla, o si sparla, del primo incidente di questa Dakar, capitato ancora prima di cominciare. Una Toyota cilena, la numero 401, ieri se ne andava a spasso per Buenos Aires per farsi notare e l’equipaggio firmava autografi a destra e manca facendosi un po’ di pubblicità. Purtroppo però, sembra per la velocità troppo elevata, hanno preso in pieno una Renault Clio di un signore argentino che nell’impatto ha riportato la frattura della clavicola.

Ultima curiosità:lo scorso anno alloggiavo all’hotel Madero e all’entrata c’era una bella installazione luminosaDSCN5226.JPG denominata Peace and Love; quest’anno sono al Novotel a pochi passi dall’obelisco e sulla facciata esterna hanno messo in bella mostra il logo Dakar. 

Buenos Aires, di nuovoultima modifica: 2010-12-29T16:21:00+01:00da elicara
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