Seconda parte, dall’8 al 15 gennaio

Dopo il giorno di riposo la gara si fa via via più dura ! Da subito direi, visto che la tappa del 9 – Arica-Antofagasta – è quella con la speciale più lunga di tutta la Dakar. 829 chilolmetri per le moto con 631 di speciale, 611 per le auto: la P1030194.jpgcaratteristica sono le dune e la sabbia! E’ una speciale inedita, in parte, e le dune sono davvero, davvero difficili. L’ultima parte poi è più veloce e si arriva ad Antofagasta all’interno di una sorta di autodromo lungo circa 2 chilometri. Il 10 gennaio si raggiunge Copiapo con 776 chilometri – uguale per auto e moto – di cui 508 di speciale dopo un trasferimento di 268. La pista è quella delle miniere, quindi molta polvere e sassi e poi si entra nelle dune di Copiapo. Suggestiva la foto che ci hanno mostrato della duna alta 1000 metri, laddove Lavigne racconta che non se l’è sentita di restare in macchina per scenderla!

L’11 gennaio l’anello classico di Copiapo con partenza in linea per le moto 20 a 20. 235 i chilometri di PS e si preannuncia difficile. Il giorno dopo, il 12, si rientra in Argentina destinazione Chilecito con la tappa più lunga: 862 chilometri, ma solo 176 sono di speciale. Attenzione però, come sempre alla Dakar bisogna diffidare delle speciali corte!  Infatti, qui si passa da Fiambalà e quindi le dune bianche, impossibili da passare, morbidissime e terribili, il tutto dopo il trasferimento, di nuovo sulle Ande.

Il 13 gennaio ci sono due speciali ed anche in questo caso non conosco con precisione le lunghezze: il totale è di 622 chilometri (speciale!) da Chilecito a San Juan e sono uguali per tutti. La prima ps ha un paesaggio in stile – parole testuali di Etienne Lavigne – Sergio Leone, quindi sabbia, polvere, lunghi terreni deserti, paesaggi brulli, la seconda invece è più veloce.

Ad un giorno dalla fine della gara si torna a Cordoba, da San Juan con una speciale di ben 555 chilometri. Per le auto e le moto è tutto uguale, trasferimento (di 123 chilometri) e speciale ma per i camion le cose stanno diversamente: loro non fanno la prima parte della speciale ma vanno a prendere il via più avanti, dopo 237 chilometri dal bivacco. La speciale in questo modo per loro sarà più corta ma partiranno prima di tutti e arriveranno anche al bivacco prima di tutti. Attenzione però! Per i camion sarà la prima volta che si trovano su un terreno vergine, dove non è ancora passato nessuno; al contrario moto e auto si troveranno a passare sui solchi scavati dai mezzi pesanti!

Ed eccoci all’ultimo giorno. 826 chilometri di cui 181 di prova speciale. La ps è velocissima! Da oltre 130 km/h di velocità! L’arrivo sarà in un autodromo e questo richiamerà tantissimo pubblico all’arrivo e regalerà soprattutto un bello spettacolo agli appassionati. Da considerare anche che l’ultima tappa si disputa fra le due province di Rosario e Buenos Aires, le più grandi dell’Argentina. Preparatevi dunque, al vero, incredibile, bagno di folla!  

E questo è tutto: allora, avete voglia di partire?

Seconda parte, dall’8 al 15 gennaioultima modifica: 2010-11-25T18:20:41+01:00da elicara
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