De Villiers sul tetto, e gli altri lo aiutano

E mentre noi pacatamente facevamo le nostre foto in speciale sulla pista si scatenava la battaglia. Fin dalle prime battute della gara e tre alfieri della Volkswagen, dico tre perchè Miller era un pochino più indietro, si sono sfidati e risfidati, sul filo dei minuti e dei sorpassi, giocando tutti il ruolo del gatto e del topo.

DSCN4486.JPGPoi la pressione ha mietuto le sue vittime. Ieri qualcuno diceva che Giniel De Villiers stava mettendo sotto pressione Carlos Sainz e secondo me si sbagliava alla grande perchè come alla Dakar di quest’anno lo spagnolo è molto calmo e sereno e non mi sembrava proprio che patisse la pressione di nessuno…E infatti. Stamattina Carlos si è fatto sotto e il risultato è stato che Giniel si è messo la macchina, come si dice, per cappello !

Dopo il 300 chilometro in una zona di fuorispista – anche se oggi era veramente quasi tutto fuoripista – stavano andando a vista, guardando bene dove mettevano le ruote visto il fondo molto dissestato e ricco di dunette ed ad un certo punto De Villiers che era davanti a tutti si è trovato davanti una specie di oued, alto circa 50 centimetri e largo due metri, una spaccatura nel terreno possiamo dire. Forse la velocità elevata, forse un errore di valutazione e Giniel è sceso troppo forte e la sua Touareg si è ribaltata in avanti. Così è rimasto sul tetto fino a che sono arrivati praticamente insieme Carlos Sainz e Nasser Al Attiyahe si sono fermati ad aiutarlo. Carlos ha perso sei minuti circa e Nasser 4 e per questo appena raggiunto il bivacco i commissari- che grazie all’iritrack possono verificare la veridicità di quanto affermato dai piloti – hanno tolto ad entrambi il tempo perso. Così la speciale è stata vinta da Carlos con 1′.53″ di vantaggio su Miller, che essendo arrivato dopo non ha perso tempo e 8′.17″ su Nasser. De Villiers è arrivato molto più tardi perchè la sua Touareg, danneggiata, non era più in grado di correre alla sua velocità.

Dietro le Volkswagen il vuoto – a conferma del livello delle vetture presenti – ma invece una serie di camion senza fine. Chagin ha approfittato di un paio di errori di navigazione per passare Kabirov ma è riuscito a recuperare solo qualche minuto ed ora in classifica Firdaus Kabirov è sempre primo con un vantaggio di poco più di 8 minuti DSCN4522.JPGsul compagno di squadra.

Bene sia Franz Echter con il suo Man sia Pep Vila con l’Iveco/Daf inseguito dall’elicottero per buona parte della speciale, anche se Ales Loprais oggi, a fronte di un paio di errori di navigazione, che aveva fatto anche ieri, li ha passati in classifica. Ora l’assoluta dei camion vede Kabirov in testa appunto e Chagin dietro di lui, inseguito da Nikolaev a 17 minuti dal primo. Loprais è quinto, davanti a Echter mentre Pep è sempre in fondo alla classifica per il capotamento del primo giorno.

Interessante l’ordine di partenza di domani mattina: per prime le tre Volkswagen e poi uno dietro l’altro 7 camion, ancora una vettura e poi di nuovo camion. La speciale da Astrakhan a Elista – tappa di 500 km – di 394 km si prospetta interessante !!

De Villiers sul tetto, e gli altri lo aiutanoultima modifica: 2010-09-15T14:36:00+02:00da elicara
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