Le ultime notizie dalla Russia

Alla faccia dell’autostrada !! Il trasferimento di oggi è stato uno dei peggiori degli ultimi giorni e calcolando che siamo solo alla 4. tappa… !!! Anche Carlos Sainz, oggi più riposato e sereno, al bivacco sorrideva quando si parlava del trasferimento di stamattina…”strana autostrada”. In realtà sulla carta si chiama M6 ma non ha nulla a che fare con quelle che noi nel resto di Europa, o forse nel mondo, chiamiamo con tale nome. In realtà era meno di una statale…una sola corsia, piena di buche, con il solito asfalto a schiena di asino per il passaggio dei tantissimi camion, ed era trafficatissima. Così visto che ieri appunto l’organizzazione aveva concesso ai concorrenti un’oretta di sonno in più, la lunghezza del trasferimento (oltre 400 chilometri) e il minor tempo concesso per percorrerlo (tanto è tutta utostrada!) hanno prodotto come risultato che stamattina si è veramente rischiato il tutto per tutto per arrivare in tempo al via ! Per percorrere i primi 300 chilometri ci sono volute quasi 5 ore per noi comuni mortali.

La M6 è piena di traffico il che tradotto vuol dire camion, molti dei quali con un rimorchio che sbanda da tutte le parti, e ad ogni sorpasso invochi tutti i santi del cielo !

Comunque, allucinazioni e viaggi lunghi a parte, la speciale è stata bella, sabbiosa, e di conseguenza polverosa, ma sorpasso.jpgbella. Parlavano di dune ieri, ed in effetti erano collinette di sabbia solo un po’ diverse da come le intendiamo di solito perchè sopra ci cresce l’erba che in questo periodo dell’anno è completamente secca (esattamente come si vede nella foto accanto).

Al pronti via De Villiers che partiva per primo è scattato velocissimo ma dopo circa 130 chilometri Carlos Sainz gli aveva già rosicchiato qualche secondo, portandosi quindi in testa. Mentre Miller lasciava passare Nasser Al Attiyah, in ritardo nella prima parte della speciale, Sainz si rendeva conto di un calo di potenza nel suo motore e dopo il CP2 era costretto a fermarsi per un paio di minuti.

Ma lo spagnolo è sereno, domani parte nuovamente in seconda posizione per quella che sarà la speciale più lunga di tutto il rally, ben 446 chilometri che si concluderà ad Astrakhan, a pochi chilometri dalla frontiera con il Kazakhstan, affacciata sul Mar Caspio. 

Purtroppo la gara perde uno dei suoi protagonisti e cioè il russo Boris Gadasin che stava davvero volando con il suo Nissan G Force, interponendosi fra le 4 Volkswagen. Oggi nella prima parte della speciale, mentre stava andando veloce – un bel po’ – si è capotato. Per un vero e proprio miracolo nè lui nè il suo copilota si sono fatti male ma la Nissan – mi ha detto chi l’ha vista di persona – è ridotta a brandelli. Non se ne salverà praticamente nulla.

Così adesso Miller, che ha avuto l’incarico di portacqua in quanto quarta Volkswagen (più indietro rispetto agli altri) sale in quarta posizione in classifica e il primo umano è il tedesco Matthias Kahle su Buggy Smg, quinto perbuggy.jpg l’appunto.  

Le ultime notizie dalla Russiaultima modifica: 2010-09-14T16:13:00+02:00da elicara
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