Se non sapete che fare tra ottobre e novembre….

Lo so, ho trascurato questo blog, ma la mostra di Treviso e il progetto per il Senegal mi hanno prosciugato in tutti i sensi. Fisico – stanchissima – di tempo – non ho più un minuto per me – di resistenza. Però in questo periodo sono accadute moltissime cose e devo dire che molte altre ne stanno accadendo, e così non si può non parlarne, anzi.

Cominciamo a vedere le gare che si sono corse: per primo il Sardegna Rally Race vinto da Marc Coma, a livello mondiale, e da Andrea Mancini, a livello italiano. Poi il Transiberico che a detta di tutti quelli che vi hanno preso parte è stato una bellissima gara. Ben organizzata, bella a livello di percorsi e divertente per i piloti e i meccanici al seguito. Fra le auto ha vinto – ovviamente – il russo Leonid Novitskiy, su Bmw che in questo modo si assesta in testa alla classifica di Coppa del Mondo FIA e non ha che da attendere il Pharaons per portarsi a casa il suo primo titolo mondiale rally tout terrain.

Ma se le gare proseguono per la loro strada ci sono tante cose da dire su unioni, gemellaggi, collaborazioni. La prima, quella che sta facendo chiacchierare tutti, e dappertutto, è la nuova collaborazione sorta fra Jvd, società italiana organizzatrice del Pharaons  Rally e la ASO, padrona e titolare unica della Dakar. La trattativa fra le due entità andava avanti da molto ma è stata stabilita e stipulata solo nel mese di maggio per darne poi notizia a tutti a giugno, in occasione dell’annuncio della conferenza stampa della Dakar, a Milano, martedì prossimo, 29 giugno. Che cosa vuole dire questo ? In molti mi hanno detto, “hai visto che ASO ha comprato la Jvd?” Niente di più sbagliato, Aso non ha comprato nulla e Jvd non ha venduto nulla.

Si sono semplicemente unite, in nome dei rally tout terrain. Hanno fatto quello che da anni andiamo predicando, e cioè riunire le forze fra gli organizzatori dei rally che sono sempre meno, e sempre più in crisi. Unendosi, magari, si possono trovare strade da seguire insieme, in nome del risparmio e della novità, alla ricerca di soluzioni che possano permettere ai piloti, amatori e anche professionisti, di continuare in questo sport. E soprattutto si può pensare, uniti, di convincere le Federazioni, auto e moto, ad occuparsi un po’ di più degli interessi degli organizzatori che sborsano fior di quattrini per far parte dei calendari internazionali e non hanno alcuna garanzia né protezione dalle varie FIA e FIM.  

Jvd ed Aso hanno dato un esempio, che non sarebbe male seguire, anche se ora, altri organizzatori, all’orizzonte, interessati non ce ne sono. Renè Metge è sempre stato un grande predicatore di questa collaborazione, ma Renè oggi non ha una sua gara, se si esclude l’Africa Race con la quale collabora a livello di percorso e ricognizioni. Stephane Clair ha sempre chiuso le porte in faccia ad ogni tipo di collaborazione, ed anzi il suo hobby preferito è parlare male delle persone, specie di chi organizza altri rally, e quindi figuriamoci. In questi giorni tra l’altro il suo divertimento preferito e mettere in giro (che noia ! Lo fa tutti gli anni !) la voce che il Faraoni è stato annullato. Che mancanza di fantasia, signor Clair !!

Zaniroli, meglio lasciarlo perdere, e spagnoli e inglesi di Dubai, sono concentrati su altre cose …

In attesa dunque che succeda qualcosa diamo un’occhiata alle nuove gare…

Quest’anno la crisi è pesante, molto pesante, anzi pesantissima. Gli iscritti sono sempre meno al via di qualsiasi gara, mondiale o italiana, o europea. Eppure nonostante questo, le gare aumentano. Davvero, diventano sempre di più. Mentre la Silver GT Marathon annuncia che non partirà, esattamente nel giorno preciso in cui avrebbe dovuto lasciare Parigi (ha battuto così il record che apparteneva alla Dakar del 2008) per forfeit di alcuni piloti iscritti, altri eventi si affacciano all’orizzonte.

Uno si chiama Sand  Dream Rally e si correrà in Libia dal 25 al 30 novembre. Sei tappe e 1500 chilometri di percorso. A metà ottobre invece, oltre alla Leggenda degli Eroi che vanta già 130 equipaggi iscritti, ci sarà il nuovo The Raid 2010 organizzato da Vincenzo Lancia, fra Egitto, Libia e Tunisia. Ma non basta !

Si è rifatto vivo Patrick Zaniroli che dopo aver gabbato, truffato e derubato una settantina di equipaggi nel 2009, torna serafico ad organizzare gare. Resta nell’ambito delle storiche e propone  “La Diagonale Classic”, tre giorni da Vichy a Montecarlo, dal 16 al 19 ottobre, costo 3500 euro.

E sempre negli stessi giorni c’è anche lo Shamrock, per la precisione dal 17 al 23 ottobre, in Marocco. Anticipato di una settimana rispetto al previsto, il rally organizzato sempre da Npo prevede partenza e arrivo a Zagorà – sede stabile della gara – e sei tappe.

In definitiva ci sono una serie di gare e raid tutte nello stesso periodo…il tutto calcolando che piloti ce ne sono sempre meno. Amatori che si avvicinano a questo sport, idem !

Ma aspettate. Quasi dimenticavo…a settembre, dall’11 al 18 c’è la seconda edizione del Silk Way Rally, in Russia, con partenza da San Pietroburgo e arrivo a Sochi, dopo nove tappe.

Se non sapete che fare tra ottobre e novembre….ultima modifica: 2010-06-26T13:18:27+02:00da elicara
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