La prima di Chaleco

 

primo piano chaleco.jpgIn assoluto è stata la speciale più difficile del rally. Non per la sua lunghezza o il percorso ma per l’ennesima tempesta di sabbia, spaventosa, ancora peggiore di quella dell’altro giorno a Necrif.

Il vincitore assoluto della gara in moto, Francisco Lopez, Chaleco, in sella alla sua Aprilia, confessa di aver avuto paura: “Non si vedeva nulla, assolutamente nulla, i riferimenti, la pista, niente di niente. Ho pensato che se mi perdevo in qualche punto non sarei mai più uscito dalla speciale”. E uno dopo l’altro mentre i piloti moto arrivano ripetono la stessa cosa: “Sto ancora cercando la pista – sorride David Casteu, felice del suo secondo posto nella 450, ma triste per la penalità di ieri di 50′, anche lui per eccesso di velocità.

Chaleco è contento, la sua prima vittoria in Tunisia, e la prima vittoria nei rally tout terrain per il team Giofil Aprilia Racing ! Un successo che ci voleva per rinvigorire il morale che dopo Abu Dhabi e la sconfitta in una gara che si poteva vincere, era un po’ sceso. Ora si festeggia, mentre ogni pilota si toglie la sabbia dagli occhi.

Marc Coma vince l’ultima speciale con un tempone di 1ora 46” e in questo modo toglie il secondo posto a Jakub Przygonski che ha disputato una bellissima gara combattendo fino all’ultimo metro, o forse sarebbe il caso di dire all’ultimo granello di sabbia, con lo spagnolo che vince la SP.

Sono tutti molto contenti, anche se l’arrivo è improvvisato perchè NPO si è vista obbligata a spostare l’arrivo della speciale e quindi il podio all’ultimo istante per questa tempesta bestiale. Così si improvvisa un podio nel paddock dell’assistenza, a Douz, ma i ragazzi dell’organizzazione sono davvero bravi e in pochissimi minuti mettono su un arrivo finale degno di questo nome. Contro la tempesta però non c’è niente da fare e così foto ed interviste combattono con occhi chiusi, sabbia, vento.

Helder Rodrigues è il più sconsolato, se non avesse rotto sarebbe anche lui a festeggiare con i primi tre, ma alla fine si dichiara contento per la vittoria del suo amico Chaleco e festeggerà alla grande con lui. Piano piano arrivano tutte le moto, ma per gli ultimi questa speciale è stata un calvario, senza alcuna traccia da seguire, in una sorta di nebbia perenne in cui non si riusciva a distinguere neanche ad un metro dal naso.

team aprilia 2.jpg
La prima di Chalecoultima modifica: 2010-05-08T15:11:03+02:00da elicara
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