La gara auto si fa sempre più accesa

Christian Lavieille con la sua Nissan ha vinto la speciale di oggi, con partenza ed arrivo da Ksar Ghilane, di 180 chilometri. E’ andato veloce, tanto, perchè voleva recuperare un vantaggio maggiore su Jean Louis Schlesser che stamattina è partito con una differenza in classifica generale di solo un minuto e 53″. “Siamo andati forte – racconta il francese della Nissan – e abbiamo rallentato solo verso gli ultimi ottanta chilometri perchè la temperatura dell’acqua stava salendo in modo preoccupante. La speciale era terribile (cosa che hanno confermato anche i piloti moto), si saltava da tutte le parti e ci saranno state si e no due o tre zone dove si poteva accelerare. Ho l’impressione che il sedere della nostra macchina oggi sia stato più spesso per aria che sul terreno !”. Jean Louis Schlesser usa invece un linguaggio un po’ più colorito dicendo che la speciale era “una vera cagata” ! Non si riusciva ad accelerare, si saltava tantissimo e le dunette erano soffici e antipatiche. Non spiega il suo ritardo di dieci minuti ma si sospetta che si sia leggermente insabbiato verso metà speciale, ma lui non conferma. In compenso dà le ultime notizie su Jean Marie Lurquin, ricoverato all’ospedale grandi ustionati di Tunisi: la schiena va bene, si sta già cicatrizzando ma le bruciature e le ustioni delle braccia e delle mani sembrano più gravi e richiederanno molto tempo per guarire.

Eric Vogouroux non è ancora arrivato al bivacco, così come Michele De Nora. Si sa che hanno avuto qualche problema meccanico ma attendiamo di vederli qui a Ksar per saperne di più. Di certo la posizione in classifica di Eric, ieri terzo assoluto, è definitivamente compromessa, mentre Novitskyi – che oggi si è conquistato il secondo tempo di speciale con soli 28″ di scarto da Lavieille – con la sua Bmw è risalito in terza posizione assoluta ed a meno di sorprese dell’ultimo minuto dovrebbe riuscire a chiudere sul podio domani.

La gara auto si fa sempre più accesaultima modifica: 2010-05-06T15:25:00+02:00da elicara
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