I nostri italiani

Ultimissime notizie dai nostri italiani, che magari non saranno numerosi al rally ma si fanno notare.

Cominciamo dalle moto, Oscar Polli ha chiuso in 14. posizione dopo una speciale regolare, mirata a non prendere troppi rischi, così la racconta lui stesso: “Era molto navigata – racconta Oscar, al bivacco – e poi c’erano un sacco di strade e stradine, con fondo duro, sassi, ma anche sabbiolina, parecchio scivolosa in alcuni punti.

Io sono partito e ho corso per parecchio tempo da solo, concludendo poi quattordicesimo assoluto. Poi ho trovato Helder Rodriguez che si era perso e l’ho riportato sulla strada giusta, e lo stesso ho fatto anche dopo. Il portoghese andava molto forte e io sono stato insieme a lui per un po’, poi mi è sembrato inutile prendere tanti rischi nella prima speciale e l’ho lasciato andare via”.

La speciale è stata vinta da Chaleco Lopez che stamattina era partito dalla ventesima posizione: “Credo che sia lui che Helder abbiano fatto tantissimi sorpassi e quindi la polvere li ha sicuramente infastiditi, io invece non ne ho trovata granchè. Certo che la navigazione difficile mi ha costretto in un paio di casi a fermarmi per cercare la nota giusta. In quel momento mi ha raggiunto un altro pilota che senza neanche navigare ha seguito le tracce e si è infilato dentro un campo coltivato”.

Già i campi coltivati “Aveva detto ieri al briefing Stephane Clair (l’organizzatore del rally) – prosegue Oscar – di fare attenzione alle colture. Era molto facile sbagliarsi perchè c’erano tante piste diverse ma molte terminavano in mezzo ai campi e difatti ho visto più di qualcuno finire nella vegetazione”.

 

Maurizio Traglio è andato bene tanto è vero che ha conquistato la quinta posizione assoluta di oggi, ma un “simpatico” bambino tunisino ha pensato bene di tirargli un sasso (ancora ???? ma non erano cose che risalivano agli anni novanta???) e di bucargli letteralmente lo sportello posteriore sinistro. Un buco largo quasi dieci centimetri in mezzo alla carrozzeria in vetro resina !

Michele De Nora e Maurizio Dominella invece sono stati davvero sfortunati: erano in testa al primo CP per la categoria T2 ma dopo poco hanno forato e quando hanno cominciato a cambiare la gomma si è rotto il braccettoalain 1.jpg del cric e il cambio ruota al posto dei tradizionali quindici minuti ne ha richiesti 40 !

A quel punto addio prima posizione e a fine speciale arrivano solo con il 37° tempo, quarti di T2.

Maria Luisa Trucco e Corrado Pattono sono 40. al traguardo, terzi fra i camion.

Domani si riparte, 288 chilometri di speciale, fino a Necrif: comincia la sabbia e le dune !

 

I nostri italianiultima modifica: 2010-05-02T19:13:00+02:00da elicara
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