Il piacere di rivedere Alphand

Basta poco a volte per sentirsi bene. Basta vedere una persona a cui si tiene o a cui si vuol bene stare bene e tutto diventa più bello. A me è capitato su questa Dakar nel momento in cui ho visto Luc Alphand. Dopo il terribile incidente dell’estate scorsa, dopo una brutta caduta in moto, Luc era rimasto fermo, praticamente paralizzato, diverso tempo, e si era anche buttato giù di morale quando gli avevano detto che non avrebbe potuto continuare a fare sport.

DSCN7503.JPGMa Lucio ha saputo reagire. Si è messo d’impegno e ha ripreso a camminare, e poi via via a fare sport e ad allenarsi. Vederlo a Buenos Aires è stata una sorpresa di quelle piacevoli e emozionanti.

Un po’ sbattutino, notevolmente più magro e con poco tono muscolare, Luc è rinato man mano che seguiva la gara, cosa che ha fatto lavorando per la televisione francese e chi ha seguito da casa mi ha detto che i suoi commenti erano qualcosa di fantastico.

Giorno dopo giorno Lucio si è rimesso in forma, ha acquistato colore e ha rimesso su tono muscolare. Girava sempre sorridente per il bivacco in bicicletta e si fermava a parlare con tutti, sempre e ovunque. E’ stato protagonista di servizi televisivi ma anche di tantissime interviste e ha avuto una parola e un po’ di attenzione veramente per tutti . DSCN7887.JPG

Adesso, rientrato a casa, dovrà sottomettersi ad una nuova visita medica che deciderà quando potrà tornare a correre, non nei rally tout terrain purtroppo, questo al momento è escluso, ma in pista, per esempio nelle 24 ore che sono una delle sue passioni. Per il momento si è ricomprato la moto…all’inizio aveva scelto una 400, ma poi ha optato per un 300 due tempi, “solo per uscire a fare un giro con gli amici” dice. Speriamo bene. Intanto a lui ancora mille auguri e grazie per averci fatto rivedere e rincontrare il vecchio, sano e bel Luc Alphand!

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Il piacere di rivedere Alphandultima modifica: 2010-01-21T15:29:48+01:00da elicara
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