Meno una tappa, ma che suspance !

 

Quante emozioni ancora, oggi. Quando manca ancora una tappa alla fine della Dakar 2010 tutto può ancora succedere, almeno nella classifica auto e alle spalle di Cyrl Despres che a meno di sorprese rivincerà la Dakar.

Nelle auto c’è una situazione davvero delicata e pazzesca, con i primi due in classifica disposti a scannarsi pur di vincere. Uno è più emotivo – Carlos Sainz – l’altro più scorretto e furbastro, Nasser Al Attiyah. Ha capito che se vuole vincere deve stressare l’altro a livello morale e psicologico, innervosirlo e approfittarne, e lo sta facendo anche se in un modo che con lo sport ha poco a che fare.

In questa Dakar fatta di sorpassi a suon di sportellate, di gesti anti sportivi, di reclami, denunce e sotterfugi, questi ultimi giorni sono ancora più caldi dei precedenti e non solo per le temperature che sono asfissianti.

Ieri Nasser Al Attiyah ha superato Sainz approfittando di un sorpasso dello spagnolo ad una moto e poi gli è stato davanti facendogli polvere, zigzagando sulla pista. Inevitabile al bivacco la discussione fra i due: “è un comportamento anti sportivo” diceva Sainz, mentre Nasser replicava “non mi lasciava passare”.

L’atmosfera è pesante nel team, anche se Sainz sembra disteso quando si riunisce verso le 16 e 30 con i tecnici per decidere cosa sistemare sulla sua Touareg in attesa dell’ultima tappa. DSCN7794.JPG

Non rimane che aspettare domani anche se non sarà facile per lo spagnolo. Parte con un vantaggio di 2′.48” su Nasser e in teoria dovrebbe semplicemente raggiungerlo e seguirlo, restandogli incollato, non troppo perchè l’arabo è anche capace di frenare per farsi tamponare…

Sainz domani parte quarto dietro a Chicherit, terzo, Nasser, secondo e Peterhansel che è primo. Il francese della Bmw, inteso come Guerlain Chicherit non ha nulla da perdere e quindi potrebbe anche lasciarlo passare quando lo vedrà negli specchietti, e a quel punto bisognerà aspettare per vedere che succede. Non c’è altra strategia possibile per domani.

Fra le moto invece Ullevalseter dimostra che portarsi le fidanzate in gara fa bene. Si è portato la sua quest’anno, una bionda spaziale, e non ha mai disputato una gara migliore. Ha anche imparato a navigare e si è scocciato di arrivare sempre dietro, primo dei “privatoni”. Oggi ha attaccato e grazie ad una moto molto più veloce delle 450 ha anche vinto la speciale rifilando a Chaleco ben 5′.35”. Ma Lopez è tranquillo, almeno in apparenza. E’ terzo, è sul podio, è primo della 450 e ne è ben contento, specie se si pensa che è la prima Dakar dell’Aprilia e che la loro ambizione, almeno in partenza, era di arrivare in fondo, e magari nei primi dieci.

Ora noi stiamo qui a pontificare sul secondo o terzo posto, ma in realtà va già benissimo così e Chaleco lo sa benissimo. La soddisfazione c’è, e c’è anche per Filippo Assirelli che ha dato l’anima in questo progetto, e nel bene o nel male, vede avverarsi i suoi sogni.

Meno una tappa, ma che suspance !ultima modifica: 2010-01-16T02:05:34+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento