Aprilia: podio e vittoria di classe. Grazie Chaleco, ma grazie Paolo e Alex

“I cileni già mi adorano, figurati adesso che ho fatto terzo alla Dakar”. Chaleco è un fiume in piena. Risponde a tutte le domande, parla, racconta, parla addirittura di quando ha comunicato alla sua famiglia che non voleva più studiare perchè voleva correre in moto. E’ felice, felice, DSCN7859.JPGfelice. “Alla prima esperienza, con una moto italiana. Sul podio, cosa potrei volere di più?” E poi racconta, senza sosta: “Abbiamo anche vinto 3 tappe. Voglio ringraziare mio papà e poi tutto il team che ha lavorato tanto e bene”. Un sogno che si avvera, e non solo per lui “E’ un sogno che diventa realtà, un podio alla Dakar, voglio dire grazie a tutti quelli che hanno creduto e sofferto con me”.

E poi parla dei momenti più belli e di quelli più brutti. “Il più bello sicuramente vincere la prima speciale in Cile, nella mia casa. Il più brutto quando ho rotto la catena e ho perso tutto quel tempo. Contavo di fare la differenza in Cile, giocando in casa, e invece è stato il Paese in cui ho perso di più in termini di minuti. Però la Dakar è così. Abbiamo regalato tantissimi minuti agli altri in Cile ma siamo sempre andati avanti mentre altri andavano indietro o addirittura si ritiravano. La Dakar è così, va vissuta giorno per giorno”.

E poi parla del futuro. “Se abbiamo fatto questo risultato con una moto al debutto, lavorando 3 mesi nei preparativi, intensissimi, chissà cosa potremo fare il prossimo anno. La moto sarà migliore e ancora più competitiva”.DSCN7848.JPG

Filippo Assirelli, team manager, nonchè deus ex machina di questo risultato, è emozionato a più non posso. Fa due o tre cose nello stesso tempo, e la pubblicità della felicità e ne ha ben ragione.

“E’ un’emozione unica – dice – una delle più belle della mia vita” e quando gli chiedo, ma come non è la più bella? Lui risponde, “no, la più bella resta quella del Faraoni”. Poi parla del suo cuore che sta rallentando solo adesso i battiti dopo una tachicardia pazzesca che si placa solo quando Alex Zanotti e Paolo Ceci arrivano al traguardo. E poi parlando quasi fra se e sè dice: “Primo e secondo di classe, terzo assoluto, bè qualcosina abbiamo portato a casa”. Ed è vero ! Bravo Filippo e bravi tutti i ragazzi del team !

Aprilia: podio e vittoria di classe. Grazie Chaleco, ma grazie Paolo e Alexultima modifica: 2010-01-16T21:28:23+01:00da elicara
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