A 54 anni, 23° assoluto e 1° di classe. Bravo, Franco Picco

Nella confusione degli arrivi lo trovo che sta parlando con Cyril Despres, il vincitore. Il francese lo ha aspettato al traguardo per complimentarsi e gli dice che lo guardava al bivacco e lo ammirava e avrebbe voluto vederlo anche in pista, per curiosare, per vedere come andava. Franco Picco sorride felice mentre si asciuga il sudore con un fazzoletto, fa talmente caldo. Guarda la sua moto con soddisfazione, come si guarderebbe un figlio: “E’ stata proprio brava la mia Yamaha, e il kit che ho montato è andato alla grande”. Poi comincia a descriverlo a Cyril e il francese lo guarda e ridendo gli dice…”Ma stai cercando di vendermi una Yamaha? A me ?”

Scoppiamo tutti a ridere perchè in effetti Franco è partito in questa descrizione della sua moto esattamente come farebbe un venditore di auto ! Se ne rende conto e ride anche lui, però insiste: “No davvero, Fretignè dice che la sua Yamaha non fa più di 135, al massimo 145 km all’ora io invece oggi ho toccato i 156 km/h. La scelta della moto è stata fondamentale. Pensa che la catena è quella originale, non l’ho neanche toccata…”In realtà ne aveva presa una speciale, una delle migliori della Regina, ma solo quando l’ha aperta ha visto che mancava un O r e quindi non potevo usarla. “Però alla fine, questa è andata alla grande. Certo devi stare attento, ci devi lavorare sopra, olio, filtro dell’aria” e a questo proposito: “ecco, il filtro dell’aria direi che è la carta vincente di questa moto. Nel 2009 la moto di Ronconi non andava così, la nuova scatola filtro permette alla moto di respirare meglio e poi i pesi sono più concentrati”. E continua a guardare la moto. Poi ad un certo punto dice, “aspetta, fammi chiamare Marzia”. Chiama la moglie e le dice “E’ fatta!”  DSCN7701.JPG

E poi continua: “Non pensavo di arrivare 23° assoluto, e soprattutto di vincere la categoria, mi sto dicendo bravo da solo. E’ stata una gara dura fino alla fine, guarda le dune di ieri, solo oggi che era veloce mi sono un po’ rilassato. Però in tutta sincerità la pensavo più facile. L’anno scorso guardandola da fuori mi era sembrata un po’ più semplice. Pensavo che andando piano e con tranquillità sarei comunque arrivato in fondo e invece non è mica così facile come si pensa….Io volevo andare piano ma in certi punti del percorso non lo puoi fare è troppo pericoloso e devi aprire il gas per toglierti da situazioni difficili. Anche oggi per esempio, stavo andando piano, stando a distanza da un quad che faceva molta polvere ma poi ho guardato indietro e ho visto che ne arrivava un altro. Eh no, ho pensato, e allora ho cominciato a tirare, sono andato a manetta ma ho preso qualche rischio in più”…però, ammette, “quanto mi sono divertito !”  

A 54 anni, 23° assoluto e 1° di classe. Bravo, Franco Piccoultima modifica: 2010-01-16T21:59:00+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “A 54 anni, 23° assoluto e 1° di classe. Bravo, Franco Picco

Lascia un commento