Ultima tappa prima del riposo…

 

Giornata campale anche quella di ieri alla Dakar 2010. Non passa giorno qui senza che accada qualcosa di eclatante.

Prima di tutto però parliamo delle condizioni di Luca Manca. Possiamo essere un po’ più ottimisti rispetto a ieri perchè Luca ha passato la notte e si prepara a passarne un’altra all’ospedale di Santiago. E’ tenuto in coma farmacologico e solo fra 48 ore i medici scioglieranno la prognosi.

Ha un sondino intracranico per controllare la pressione del sangue che sta comunque diminuendo, segno che i medicinali che gli stanno somministrando fanno effetto. Polmone perforato e polmonite non preoccupano i medici che sono totalmente concentrati sull’ematoma al cervello. Solo fra un paio di giorni cominceranno a stimolarlo per vedere le sue reazioni ma per sapere se c’è un danno al cervello bisognerà aspettare ancora un po’.

E veniamo ora alla corsa che prosegue inesorabile. Oggi c’era la speciale più lunga di tutta la competizione, da Iquique ad Antofagasta con due tratti in realtà di speciale separati da un centinaio di chilometri di neutralizzazione e due rifornimenti per le moto, il primo al km 277 e il secondo al km448. Di cose ne sono successe parecchie. Come al solito non mi dilungo sulla cronaca che ormai si conosce ma alle 11 di questa sera, qui da noi e quindi alle 3 di mattina in Italia i commissari sportivi moto hanno convocato Marc Coma per fare chiarezza sul fatto avvenuto oggi di questo suo presunto cambio di ruota durante la neutralizzazione di 15 minuti per il rifornimento, prima di entrare nella seconda speciale. Nessuno dei piloti si è accollato la responsabilità di un reclamo ma i commissari hanno dovuto comunque far vedere che stavano ragionando su un provvedimento disciplinare nei suoi confronti. Marc a cena aveva dichiarato chiaccherando con altre persone, “se mi penalizzano me ne vado da questa gara. Mi ritiro di mia spontanea volontà”. Ma quando poi è stato davanti ai commissari la sua versione si è un po’ ridimensionata.

Con alcuni giornalisti spagnoli abbiamo trovato un posto da cui origliare la riunione (lo so che non si fa, però…)e da lì abbiamo sentito cosa si dicevano. Praticamente Marc, con il team manager Jordi Arcarons diceva che le loro – quelle dei commissari, cioè – erano solo suppozioni e che non potevano provare quello che gli stavano imputando. Loro dal canto loro dicevano che le immagini girate da un cameraman mostrano chiaramente che il suo penumatico non è consumato come gli altri. Contestano poi sulla base della traccia dell’Iritrack che lui si sia allontanato, durante il refueling e sia rimasto lontano per più di cinque minuti. Marc si è giustificato dicendo che non si sentiva bene e che era andato a fare un bisognino un poco più in là. Alla fine il pilota spagnolo ha chiesto che la sua ruota sia analizzata con le apparecchiature che testimoniano lo spessore e i millimetri del battistrada, e sia poi messa a confronto con quelle degli altri piloti. I commissari hanno risposto che non sono sicuri di poter trovare tale attrezzatura e di poter quindi realizzare questa analisi.

Riunione fiume, con tutti i giornalisti, fotografi e cameraman assiepati fuori ad aspettare (non si vedeva un movimento del genere dal 2003, quando Schlesser venne retrocesso in classifica per una scorrettezza e la vittoria andò a Jutta Kleinschmidt), e poi di fatto non si è concluso nulla. Perchè ora si deve riunire la giuria e formalizzare la propria decisione, dopo di che Marc avrà tempo per presentare un suo eventuale appello. Non ci resta quindi che dormirci sopra e vedere che cosa accadrà durante la giornata di riposo.

Ultima tappa prima del riposo…ultima modifica: 2010-01-09T12:23:00+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento