Seconda tappa. ed ecco il caldo vero

 

Avete presente quando lo scorso tutti dicevano troverete un caldo asfissiante e tutti si erano preparati con aria condizionata e ogni genere di escamotage per combattere il caldo? E poi in realtà non avevamo mai avuto un giorno di vero caldo pazzesco? Bene, quest’anno stiamo scontando tutte le belle giornate del 2009. Il caldo ci sta lentamente consumando. Il sole ci prende a sberle per la gran parte della giornata, c’è gente in giro per il bivacco con ustioni su tutto il corpo, in particolare braccia, gambe e coppino, ma quello che sfinisce è il gran caldo. Sui 40 gradi, per diverse ore al giorno e domani prevedono a Fiambala quasi 50°. Avoglia a bere, oggi personalmente avrò bevuto almeno quattro litri fra acqua, fanta e coca cola, cercando di prendere zuccheri a più non posso e cose salate per reintegrare, e in effetti sto bene, ma che sfinimento. Per la prima volta in vita mia rovesciando il bagno schiuma sulla mano per la doccia mi sono scottata – e giuro che non è una battuta ! Non mi era mai successo, e si che di posti caldi ne frequento parecchi…

Ma parliamo della tappa, di questa Dakar partita, secondo me, un po’ troppo forte, con ritmi elevati sia da parte delle moto che delle auto. Stanno andando tutti come pazzi – a parte qualcuno più furbo che aspetta ancora un paio di giorni prima di sferrare l’attacco – e i risultati si vedono.

Oggi poi ci si è messa anche la pioggia a rendere tutto più difficile. E sì perchè ironia della sorte stamattina c’è stato il diluvio universale, con lampi, tuoni, arcobaleno e annessi e connessi. Così i piloti moto si sono lavati alla grande – asciugandosi poi in fretta – e il fondo dei primi duecento chilometri di speciale si è trasformato in una saponetta. Uno dopo l’altro sono volati tanti motociclisti e anche due vetture, la Bmw di Roma e la ex Mitsu di Terranova si sono capotate, riuscendo però poi a ripartire senza grossi danni.

Inutile parlare di chi ha vinto, tanto lo leggete sul sito ufficiale dove ci sono tutte le classifiche (dakar.com), parliamo piuttosto di quei due pazzi di Helder Rodriguez e Luca Manca che si divertono a correre insieme, arrivando lunghi, tirando le staccate in curva. Luca è quarto assoluto in classifica e domani parte quinto, e invece di andare piano vuole ancora attaccare. Bene Paolo Ceci, bene anche Alex Zanotti che partito 85° ha chiuso nei primi 40 e bene anche Picco che resta sempre intorno alla cinquantesima posizione.
Domani andiamo a Fiambala, il posto da incubo che l’anno scorso oltre al caldo incredibile ci accolse con una tempesta di sabbia che soffiò per ore senza concedere un minuto di sosta. Tutti stiamo sperando che domani non sia così, ma il caldo, temo, non ce lo toglie nessuno.

A proposito di Maurizio Traglio. Si è ritirato, credo prima fra le auto, sabato mattina, a Colon. Non è neanche riuscito a partire con la sua Nissan per un problema al motore. Più sfortuna di così !

Per andare a Fiambala, ultima tappa in Argentina e poi dopodomani ce ne andiamo in Cile, affrontano i piloti 441 chilometri totali e sia auto sia moto faranno la stessa speciale di 182 chilometri dopo 259 di trasferimento. Noi invece con le nostre Amarock domani abbiamo una giornata quasi tranquilla, 285 chilometri di passeggiata…più o meno !

Seconda tappa. ed ecco il caldo veroultima modifica: 2010-01-04T10:26:00+01:00da elicara
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Un pensiero su “Seconda tappa. ed ecco il caldo vero

  1. Ciao carissima Betty!!! Ormai ci si sente una volta all’anno cioè quando arriva la Dakar!!!! Visto che all’italiano motorally non ci sei più…. purtroppo!!!! Volevo sapere che fine ha fatto Claudio Mana, non è arrivato a fine tappa!!! Nel 2007 abbiamo fatto il trofeo Aprilia, e lui lo vinse, te lo ricordi vero!!! Grazie un salutone, a presto!!!

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