Dall’Egitto Picco risponde

Non voglio assolutamente alimentare una polemica che lascia il tempo che trova e che soprattutto non giova a nessuno, ma Franco Picco mi ha cercata dall’Egitto, mentre stava per rientrare in Italia per fare delle puntualizzazioni e mi sembra giusto riprendere l’argomento, anche se in breve.

Franco ha spiegato come lui oggi organizzi viaggi in moto, venda e affittia moto per gli stessi e con questa prima idea si è avvicinato ad Aprilia, a inizio 2009, per organizzare dei tour in moto anche per i clienti della Casa veneta. Così è nato il contatto, con l’idea di porre particolare attenzione proprio ai viaggi in Argentina e da qui anche l’idea di correre con una moto italiana – per dare forza e credibilità ad eventuali giri turistici in moto – alla Dakar 2010.

Picco sottolinea poi che non voleva certo una moto ufficiale, proprio perchè ormai fra età e velocità, sapeva benissimo di non poter competere con i piloti di alto livello (il realismo nelle gare africane è importante). “Bastava anche una moto dell’anno scorso – insiste – da mettere a posto, per poter correre con il marchio Aprilia”. E questo mi sembra giusto dirlo perchè in effetti mi ero meravigliata anche io che Picco avesse chiesto una moto ufficiale, come e allo stesso livello di Lopez. Semplicemente forse si è fatta, o ho fatto (?) un po’ di confusione fra ufficiale e gratuita (in effettii pioti ufficiali non pagano certo per correre). Tutto qua. In realtà Picco aveva chiesto ad Aprilia di aiutarlo con la pubblicità, di far sapere in giro e ai mezzi stampa che avrebbe corso con una Aprilia in modo tale da facilitare al veneto il compito di trovare gli sponsor. “Non a caso io avevo già trovato due sponsor tecnici, e ho passato il contatto in azienda, ma ero sicuro che reclamizzando a dovere la notizia avrei potuto trovare i soldi necessari a pagarmi l’assistenza, visto che la mia iscrizione invece era già pagata dal mese di maggio”.

Una puntualizzazione, dunque, nulla più. Ospito volentieri l’intervento di Franco, così come mi farebbe piacere vedere anche i vostri commenti sulla faccenda. Una faccenda che comunque si chiuderà qui, direi. Adesso dobbiamo concentrarci su altro, sulla gara ormai alle porte, sulle strategie, sui mezzi, sulla preparazione fisica dei piloti che è ormai arrivata a buon punto. Dakar 2010 si aprirà il 29 dicembre con le verifiche a Buenos Aires e prenderà il via il 2 gennaio dalla capitale argentina dopo un giorno intero, il primo, dedicato come lo scorso anno, alla kermesse cittadina con podio e sfilata per le vie del centro.

Dall’Egitto Picco rispondeultima modifica: 2009-12-14T14:26:00+01:00da elicara
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