C’è aria di crisi

Lo so che sembra assurdo, e la prima a non crederci sono io…ma c’è davvero aria di crisi. E non parlo solo dell’Africa Race che fa fatica a decollare e a trovare nuovi iscritti, ma parlo anche della Dakar vera e propria, per capirci quella che nel 2009 e anche nel 2010 frequenta più volentieri il Sud America che non l’Africa.

Proprio oggi mi ha chiamato un mio amico che doveva andare a guidare un camion assistenza sulla Dakar in Argentina e mi ha detto che non andrà perchè gli iscritti sono meno del previsto e quindi i camion assistenza cominciano a tirarsi indietro. Ma come se non bastasse mi ha messo una pulce nell’orecchio. Per la prima volta nella sua storia Aso non ha ancora incassato le iscrizioni. Almeno per quello che riguarda questo team francese che ha già versato e inviato assegni vari per pagamenti e cauzioni: nulla è stato ancora incassato e questo – vi assicuro – è davvero fuori dal normale. Per una organizzazione che in passato si incassava beatamente tutte le cauzioni restituendole poi come se nulla fosse a maggio, il fatto che non abbia ancora incassato quello che in effetti le spetta, mi preoccupa. Parlo seriamente, in Francia comincia già a circolare la notizia che la gara non si fa, ma io non voglio prestarmi a questi pettegolezzi senza fondamento. La Dakar di Aso non si può più permettere di non partire: si sta ancora risollevando dalla grave crisi finanziaria che ha fatto seguito all’annullamento dell’edizione 2008, figuriamoci se pensa di chinare la testa anche per il 2010.

Non ci credo, e davvero non voglio prestare orecchio alle dicerie. Aspettiamo il 25 novembre, data delle verifiche a Le Havre e poi vediamo quanti sono, quanti ne caricano sulla nave ed in quanti partiranno…Fino ad allora, bando alle ciance !

C’è aria di crisiultima modifica: 2009-11-13T20:13:53+01:00da elicara
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