Un ricordo importante

Il mese di ottobre ha ospitato due gare, due rally raid di cui parlerò più diffusamente nei prossimi giorni. Una di queste gare però è stata colpita in modo durissimo da un incidente che lascerà il segno nelle nostre vite e nei nostri ricordi. Un segno forte e – a mio parere – impossibile da dimenticare. Non ne ho parlato fino ad ora perchè aspettavo di rientrare dalla Leggenda per toccare un argomento così delicato. 

Un maledettissimo incidente stradale, un’uscita di strada violenta, ha comportato la morte di due persone, ed il ferimento di altre tre. Le due persone che sono uscite troppo velocemente dalle nostre vite sono due amici, Momo, che molti di voi hanno conosciuto al Rally dei Faraoni nelle fila dell’equipe Tdcom e Isabelle. Momo lo conoscevo poco, ma abbastanza per sapere che era un ragazzo in gamba, giovanissimo, e simpatico, ma per Isa è diverso. Isa era una delle mie più care amiche e non posso pensare che non ci sia più e che non la rivedrò più sui rally.

Lo choc della notizia, appresa la sera stessa, mentre il bivacco della Leggenda era un poco più a nord rispetto al luogo dell’incidente, è stato fortissimo.  Al di là dei dettagli tecnici dell’incidente, del perchè e del percome è avvenuto, io voglio solo parlare per un momento di Isabelle.  Una persona riservata, tranquilla, che sui rally non si è mai tirata indietro. Presente per tutti e sempre con un sorriso. Una signora mamma per tutti i piloti, anche quelli più grandi di lei. Una strana amicizia ci ha unito fin da subito sui rally: tanti particolari in comune, la voglia di chiacchierare a fine giornata, stanchissime, davanti ad un caffè per lei e ad un bicchiere di vino per me. Una vita da single, come la mia, una casa appena rimessa a posto con un trasloco finito da qualche mese, come me. Le passioni in comune, le risate, i pettegolezzi, i suoi sfoghi per la stanchezza, per le richieste a volte assurde che le venivano fatte da chi non capiva il sistema di navigazione di Ertf.

Una complicità fatta spesso di sguardi e di sostegno dell’una per l’altra. Tante volte è venuta ad aiutarmi quando mi vedeva stanca, e io non mancavo mai di stare con lei, alla sera, o al pomeriggio, quando la vedevo in un momento di pausa. Non si è mai tirata indietro: una lavoratrice senza limite e senza sosta. Che rientrava a casa e nella stessa valigia tirava fuori alcune cose per sostituirle con altre e ripartire. Un rally dopo l’altro, sempre con il sorriso, anche se qualche volta un po’ tirato per la stanchezza. Ma la gioia e la voglia di ritrovarsi con gli amici di sempre, con quei piloti e copiloti che hanno segnato la sua vita in questi ultimi anni.

Onnipresente, puntuale, sempre disposta ad aiutare chiunque ne avesse bisogno, fino all’ultimo secondo prima del via. Disposta a ripetere cento volte la stessa cosa allo stesso pilota…e sono sicura che Pietro Fogliani alla Dakar 2009 se la ricorda benissimo, quando gli spiegava cosa funzionava e cosa no. Così come so che se la ricorda Federico Ghitti con cui spesso ci scappava una chiacchierata in tranquillità, fra amici, fra risate e sorrisi. isa.jpg

Oggi Isabelle se n’è andata, un po’ troppo presto per i miei gusti, in un incidente alle 5 di mattina, su una strada buia, mentre come sempre andava a fare il suo lavoro, alla partenza di una speciale, controllo della strumentazione e una parola di conforto per ognuno. Non posso nemmeno immaginare di andare al prossimo rally senza di lei, non posso neanche pensare di non vederla più e mi fa malissimo il ricordo di un’amica che non c’è più. Una cosa però mi rincuora, mentre cerco di trovare un po’ di serenità in mezzo alla disperazione per la sua perdita: se il paradiso esiste lei ci è andata di sicuro, perchè una persona così buona e così disponibile verso gli altri un posto assegnato, lassù, ce l’ha di sicuro.

Voglio ricordarla così, con la sua voce roca, con il suo sorriso e le frasi mormorate a bassa voce, quasi in un sussurro, per poi scoppiare a ridere insieme. So già che mi mancherà tantissimo. Ciao Isabelle .

isa 1.jpg
Un ricordo importanteultima modifica: 2009-11-09T19:44:24+01:00da elicara
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Un ricordo importante

Lascia un commento