Sven Quandt: ” i favoriti per la vittoria sono i 2 ruote motrici”

L’ultima volta che avevo parlato con Sven Quandt era stato all’Italian Baja a marzo, a Pordenone, emini all 4 racing, dakar 2013, sven quandt, motore mini all 4 racing lo avevo trovato parecchio nervoso perchè ASO gli aveva appena comunicato che se non avessero cambiato motore per loro non sarebbe stato più possibile gareggiare, a gennaio 2013. Ecco che cosa è cambiato da allora ad oggi ed ecco anche il parere del patron della X Raid sulla prossima Dakar.

Prima di cominciare l’intervista con Mister Quandt vorrei entrare nel dettaglio della scheda tecnica della Mini All 4 Racing perchè se ne parlerà poi. La Mini monta un motore diesel N57RS12, da 307 cavalli a 3250 giri/min.ed una cilindrata di 2993cc. La coppia è di 700 Nm/2100 giri/min e la brida montata e dettata dalle norme FIA è 38 mm. Il peso a vuoto del mezzo è di 1900 kg: il mini gialla.jpgserbatoio può contenere 360 litri,circa, di gasolio.

Cosa è cambiato dunque, nei regolamenti per far sì che voi possiate correre con questo motore? ” Diciamo che almeno siamo capaci, o ci è permesso, per meglio dire, di correre secondo i regolamenti FIA, e questo è Ok. Quello che rappresenta un problema è aver aumentato i diametri delle flangie dei motori benzina dei 4×4 e quelli dei 2 ruote motrici”.

Il paragrafo 1P4 del regolamento tecnico della Dakar, a pagina 84 recita che per le vettura a benzina nella Dakar 2013 le bride devono essere : 34 mm per i prototipi (che non possono però essere guidati da piloti prioritari), 36 mm per gli standard, 36 mm per i 5400 cc 4×4 Fia/Score, da 39 mm per i 4×2 e infine di 37,2 mm  per i motori da più di 5400 cc 4×2 Score. Per i motori diesel il regolamento prevede: 36 mm per i prototipi (ed anche in questo caso non devono esserci alla guida piloti prioritari), 39 mm per i turbo standard a un piano, 38 mm per i turbo standard a due piani.   

“Penso che i nostri 4 ruote motrici diesel siano favoriti in questa battaglia contro isven.jpg benzina che comunque con una flangia di 36 vanno forte. Abbiamo visto le prove in Marocco e ci siamo resi conto delle performance che sono migliori di quanto si crederebbe; le prestazioni ora sono davvero migliorate. Per le 2 ruote motrici invece posso dirti, davvero, che secondo me sarà impossibile batterle, a meno che loro non commettano errori. Dobbiamo tenere conto, nel loro caso, non solo del motore più potente ma anche del rapporto peso/potenza. Penso che ASO abbia fatto un grosso errore. Però tutto questo discorso è rimandato a dopo la Dakar”.  

Come mai non si possono utilizzare i nuovi motori BMW standard con tre turbo? “Non è permesso. I due turbo sono permessi ma non i tre. Il nostro è il motore standard base dei Bmw 540 diesel”.  

C’è nulla di cambiato nelle Mini rispetto all’anno scorso ? “Sì qualche piccola cosa nel motore l’abbiamo ritoccata, ma sempre rimanendo all’interno dei dettami del regolamento. Inoltre abbiamo lavorato sull’intercooler, sullo sterzo, e poi anche sulle sospensioni: il set up è completamente cambiato rispetto a quello dell’anno scorso.

Cosa ne pensi del nuovo team di Carlos Sainz e Nasser Al Attiyah? “Penso sia un team vincente. Per me se non commettono errori sono in grado di vincere perchè hanno quasi  100 cavalli in più rispetto a noi e 600 chili in meno. Possono davvero vincere ammesso che non facciano errori. Noi siamo sicuramente messi bene nella categoria 4 ruote motrici, ma in quella delle 2 ruote loro sono messi meglio. Lasciar loro la possibilità di usare una brida così grande è stato un errore da parte di ASO, ne sono convinto, ma non siamo riusciti a discutere di questo. L’accordo era che noi potevamo correre e non discutere sulle altre decisioni…che vuoi farci, questa è la vita!”. 

Infine uno sguardo al percorso 2013: “Sarà un percorso difficile, penso già dal secondo o terzo giorno, per le dune, ma questa volta dobbiamo contare sulla sabbia perchè per noi rappresenta una buona chance. Vedrai che dopo il Perù ci saranno un sacco di concorrenti in meno. Spero di sbagliarmi, ma lo vedremo direttamente sul posto”.

Sven Quandt: ” i favoriti per la vittoria sono i 2 ruote motrici”ultima modifica: 2012-11-25T20:15:56+00:00da elicara
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